Rosà

Malore alla guida, poi lo schianto: muore insegnante di 55 anni

Dopo l'urto con uno scooter l'auto è finita in un campo
Dopo l'urto con uno scooter l'auto è finita in un campo
Dopo l'urto con uno scooter l'auto è finita in un campo
Dopo l'urto con uno scooter l'auto è finita in un campo

Un malore improvviso mentre era alla guida, probabilmente riconducibile a un attacco cardiaco, ha stroncato la vita di Damiano Conte, insegnante di 55 anni, residente in vicolo Ca’ Erizzo a Bassano, molto conosciuto nel comprensorio. La vittima è il cognato di Roberto Astuni, noto ristoratore bassanese, titolare dell’hotel Alla Corte di Sant’Eusebio.
Sul decesso improvviso la procura potrebbe scegliere di disporre l’autopsia, al fine di ricostruire nel dettaglio la dinamica.
La tragedia si è consumata nella serata di ieri a Rosà. Erano circa le 19 quando Conte stava percorrendo via Carpellina alla guida di una Nissan Qashqai per rientrare a casa dal lavoro. All’improvviso, poco dopo l’intersezione semaforica che conduce al Rosà Flor, è stato colpito da un malore e ha perso il controllo del mezzo: prima ha tamponato leggermente uno scooter sul quale viaggiava Cristian Zanon, 52 anni, di Romano, poi l’auto è uscita di strada e ha terminato la sua corsa in un campo, in mezzo alle piante di granoturco.
Zanon, rimasto illeso nel lieve impatto, si è subito fermato per andare a controllare cosa fosse successo e per prestare soccorso. «Sono corso all’auto, ho guardato dentro l’abitacolo e ho visto quell’uomo privo di sensi. Ho preferito credere che dormisse, ma che era morto l’ho capito all’istante, allora ho dato l’allarme al 118. Mi dispiace davvero tanto per quello che è successo, sono vicino ai famigliari. Per fortuna non andava forte e infatti io non mi sono fatto nulla».
In via Carpellina sono immediatamente intervenuti gli agenti della polizia locale del Consorzio “Ne.Vi.” di Rosà per effettuare i rilievi esatti dell’incidente.
Il personale sanitario arrivato d’urgenza con un’ambulanza, dal canto suo, non ha potuto fare altro che constatare il decesso di Conte.
La salma è stata ricomposta all’obitorio del San Bassiano, dove i famigliari hanno effettuato il riconoscimento, ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nelle prossime ore deciderà se disporre ulteriori accertamenti. La situazione in via Carpellina è tornata alla normalità verso le 22, dopo la rimozione del mezzo.
 

Francesca Cavedagna