Il ricordo

Luna, la fidanzata di Michele Merlo: «Grazie al tuo amore ora so cosa voglio. Non ti deluderò»

La fidanzata Luna Shirin Rasia, avvolta dall'affetto delle amiche di Michele, ha affidato ieri ai funerali del cantante 28 il suo addio al giovane morto il 6 giugno a 28 anni a causa di un’emorragia celebrale scatenata da una leucemia fulminante «Cavolo se mi manchi - ha spiegato tra le lacrime - Il nostro destino ci ha scelti. Grazie a te, al tuo amore e a quello che mi hai insegnato, adesso so cosa voglio, cosa merito. Non ti deluderò. Se mi chiedessero cosa è mancato nel nostro rapporto finito troppo presto, risponderei nulla. Mancano i viaggi, i compleanni, i Natali, ma rispetto a quello che mi hai dato queste sono tutte cose superficiali, tu mi hai dato sostanza, mi hai dato l'infinito».

Sul palco-altare allestito allo stadio di Rosà gli altri ricordi di Michele, affidati alla cugina Sara, che ha raccontato: «Avrei voluto viverti di più, avrei voluto proteggerti. Sono così arrabbiata per non aver colto quei piccoli segnali. Non preoccuparti per i tuoi genitori, penserò io a loro e giocherò con il tuo Martino. Adesso canta per i nostri nonni da lassù, li invidio tanto. Ora potranno ascoltarti cantare quando vogliono». Quindi Elena, portavoce degli amici più intimi, che ha ricordato come Michele fosse «un amico che se ti sceglieva era disposto ad esserci sempre e per davvero, che ci ha insegnato ad amare adesso, senza aspettare mai. Ora dobbiamo sforzarci di lasciarti andare. Ti ritroveremo, sdraiati su un prato, mentre ci teniamo le mani e guardiamo le stelle». 

Ai bordi del campo c'erano anche alcuni artisti del programma "Amici" che hanno seguito la cerimonia da distante, aspettando l'uscita dei genitori per abbracciarli. Tra questi Federico Baroni, ex compagno di squadra del cantante 28enne nel programma televisivo "Amici". E  Alberto Bertoli, figlio del celebre cantautore Pierangelo ha omaggiato la mamma di Michele con «Portami a ballare» di Luca Barbarossa, che lo stesso Michele aveva più volte dedicato alla madre.

 

Federico Baroni canta Tutto per me

 

Dentro e fuori lo stadio tanti rosatesi, ma anche fan e compagni di scuola, del liceo Brocchi e del liceo artistico di Nove: «Michele è sempre rimasto com'era: timido, forte e speciale»

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