Il tentato rapimento era una bufala
«Scusate, mi sono inventata tutto»

L’ingresso del supermercato Tosano di San Giuseppe. FOTO CECCON
L’ingresso del supermercato Tosano di San Giuseppe. FOTO CECCON

«Vi prego scusatemi, mi sono inventata tutto, ho esagerato, non denunciatemi».

Sono le parole riferite ieri mattina alla direzione dell’ipermercato Tosano di Cassola dalla donna che domenica scorsa ha pubblicato in Rete la notizia di un tentato rapimento di un bimbo di tre anni da parte di una zingara. Fatto che sarebbe avvenuto alle 8.30 tra gli scaffali del negozio, con tanto di intervento delle forze dell’ordine, panico tra la clientela e chiusura delle porte d’accesso per qualche minuto. In realtà era tutta una bufala, un incredibile malinteso cresciuto dopo la pubblicazione della notizia su Facebook, accompagnata da centinaia di commenti. Un danno d’immagine notevole per il Tosano che ha deciso attivarsi per denunciare la donna. Ieri, quest’ultima ha deciso di fare marcia indietro. Resasi conto di quanto sta rischiando, si è precipitata nel negozio con il marito.

«Quando sono arrivati era impauriti – spiega il direttore Stefano Zuglian – La donna ha spiegato di essersi inventata tutto, di aver esagerato e ha dichiarato che quanto scritto in Rete circa il rapimento non è vero. Quindi ci ha supplicato di non procedere con la denuncia. Prendiamo atto delle scuse, ma i vertici aziendali stanno valutando attentamente il caso e la relativa documentazione. Saranno loro a decidere se chiedere un risarcimento danni o meno». Dopo essere andata al Tosano la bassanese ha pubblicato un nuovo messaggio su Facebook.

«Dopo aver letto l’articolo sul Giornale di Vicenza - scrive - sono andata a parlare col direttore del Tosano. Abbiamo chiarito che c’è stata una serie di malintesi. Mi scuso per aver creato allarmismo, non volevo assolutamente diffamare il Tosano e nemmeno mettere in dubbio il livello della sicurezza».F.C.