Rosà

Furti e rapina al market: in tre finiscono nei guai

Furti e rapine: due uomini finiscono in carcere, obbligo di dimora per la compagna di uno dei due. Nei guai sono finiti Deivi Zampieri di 34 anni, Daniel Battistutti di 42 e Sofia Pellanda di 23 anni, tutti di Rosà.  L'indagine dei carabinieri è scattata dopo una violenta rapina messa a segno lo scorso ottobre al supermercato In's di Rosà poco prima della chiusura. Due persone con il viso coperto, una delle quali armata di punteruolo, si erano avvicinate alle casse, che erano chiuse ma, in quel momento, incustodite. Il rumore provocato durante la manomissione del cassetto aveva attirato l’attenzione della cassiera che istintivamente si era diretta verso i due uomini. Uno dei due l’aveva minacciata con il punteruolo e l’aveva spinta facendola cadere rovinosamente a terra.

I due erano riusciti a prendere quattrocento euro dalla cassa e si erano dileguati a bordo di una Renault Scenic. Sono subito scattate le indagini, controllando tutte le immagini delle telecamere installate nella zona e grazie anche alle intercettazioni telefoniche si è giunti ad individuare i due. Durante le indagini si è inoltre scoperto che i due avevano rubato da un'auto una borsa che conteneva vari oggetti tra cui un paio di occhiali che erano stati poi messi in vendita su un sito internet. Infine la sera del 29 novembre tutti e tre gli indagati avevano tentato di mettere a segno un furto a Rosà: avevano infranto il finestrino di una Bmw parcheggiata in un giardino privato ma poi il colpo era andato a monte.

Zampieri è stato portato al San Pio X, mentre il provvedimento restrittivo a carico di Battistutti, è stato eseguito direttamente in carcere, essendo già recluso per un'altra causa. Per Sofia Pellanda è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Rosà, l’obbligo di presentazione quotidiano alla stazione dei carabinieri e l’obbligo di permanenza notturna in abitazione.