Bassano del Grappa

Falso risarcimento per i danni fisici e morali del Covid. Truffato per 20 mila euro

Una foto simbolo dell'epidemia di Covid-19
Una foto simbolo dell'epidemia di Covid-19

Si è finto il direttore della Bank of America e, in combutta con alcuni complici, ha offerto ad un anziano artista bassanese un “risarcimento” di quattro milioni di dollari per essere sopravvissuto al Covid-19. La vittima, ultraottantenne, è caduta nel tranello, tanto da arrivare a sborsare quasi ventimila euro nel giro di alcuni mesi per attivare la vantaggiosa transazione. Fortunatamente la figlia ha notato le mail sospette nel suo computer e ha avvertito i carabinieri della Compagnia di Bassano.

Convocata in caserma, la vittima, probabilmente per la vergogna, ha negato qualsiasi tipo di raggiro, rifiutandosi di denunciare. Con estrema pazienza e delicatezza i militari sono riusciti a convincere l’artista a farsi aiutare, facendogli ammettere la verità e consegnare le prove. Così i carabinieri sono riusciti a portare a termini le indagini su una truffa complessa che se non fermata avrebbe certamente moltiplicato i danni. 

Tutto è iniziato alcuni mesi fa, quando l’artista è stato contattato attraverso un’applicazione telefonica specializzata in business da un sedicente uomo d’affari che si era spacciato per il direttore della “Banca d’America”. Lo scaltro truffatore aveva comunicato all’anziano che era stato selezionato quale beneficiario di un risarcimento milionario per i danni fisici e morali causati dal Covid-19. Incredibilmente la vittima, che in effetti nei mesi scorsi ha contratto il virus, ci è cascata. Attraverso varie comunicazioni, avvenute anche via mail, il malvivente ha fatto attivare all’anziano un servizio per i bonifici internazionali, convincendolo a effettuare diversi versamenti su conti che in realtà erano intestati a utenti della Costa d’Avorio e della Nigeria. Il tutto, sosteneva il truffatore, per avviare le pratiche di intestazione e accredito del risarcimento milionario. 

Tramite decine di bonifici, tutti di importi ridotti, i truffatori sono riusciti a sfilare alla vittima quasi venti mila euro. Appena la figlia si è accorta di alcune strane mail, non trovando riscontri plausibili nelle spiegazioni del padre, si è rivolta ai carabinieri.

Francesca Cavedagna

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