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17.08.2019

Droga nell’alloggio dei richiedenti asilo Scatta la denuncia

Un poliziotto con la droga sequestrata
Un poliziotto con la droga sequestrata

Droga in un alloggio dei richiedenti asilo a San Fortunato: due di loro non avevano neppure i permessi per essere ospitati negli appartamenti messi a disposizione dall’associazione “Casa a Colori”. La segnalazione dei movimenti sospetti è arrivata agli agenti del commissariato proprio dai gestori del centro di accoglienza. Ieri mattina è scattato il blitz dei poliziotti guidati dal vicequestore Elena Peruffo. Nell’appartamento sono stati trovati e sequestrati oltre 50 grammi di marijuana, in parte già divisa in dosi pronte per essere vendute. La droga era nascosta anche dentro la lavatrice, all’interno di un calzino. A carico del nigeriano residente nell’alloggio è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre un connazionale è stato segnalato in qualità di assuntore. Quest’ultimo ha pendente un ricorso per il riconoscimento dello status di rifugiato, inizialmente negato dalla prefettura. Ieri mattina agli uffici di via Pecori Giraldi è arrivata una chiamata dall’associazione “Casa a Colori” che segnalava la presenza di sconosciuti stranieri sospetti in un appartamento che però non era assegnato a loro. Gli agenti della sezione anticrimine, guidati dal sostituto commissario Massimo Benetello, sono arrivati al civico 22 di via Prosdocimo poco dopo. All’interno hanno trovato un nigeriano di 28 anni, in Italia dal 2017, che aveva i permessi per la residenza, e altri due connazionali di 24 anni, che invece non sarebbero dovuti essere a Bassano. Gli agenti hanno chiesto a tutti i documenti di riconoscimento. Uno degli africani con tranquillità ha aperto una valigetta ventiquattrore per prenderli: peccato però che dall’interno sia uscito l’odore inconfondibile della cannabis, che non è sfuggito ai poliziotti. Dentro un barattolo, infatti, c’erano circa 5 grammi di droga e uno strumento per il taglio. Lo straniero avrebbe dichiarato che la sostanza era per uso personale, ma questo non ha evitato lo scattare della perquisizione. Sul comodino del richiedente asilo regolare sono stati trovati altre 15 grammi di marijuana già frazionata in dosi, confezionate in pacchetti avvolti da cartine gialle. Altri tre grammi erano nel portafoglio, e una trentina appunto in un calzino dentro la lavatrice. Nell’appartamento c’erano anche decine delle stesse cartine utilizzate per il confezionamento. Gli stranieri senza il permesso di alloggiare in città hanno dichiarato di essere stanziali a Vicenza, dove però non avrebbero una residenza ufficiale. Sempre a Vicenza si sarebbero trasferiti altri due nigeriani, ovvero gli effettivi legittimi coinquilini del connazionale denunciato in seguito alla perquisizione. La polizia, che continua le indagini, ha evidenziato la prontezza nella collaborazione dell’associazione di solidarietà. Particolare attenzione gli inquirenti porranno ora negli accertamenti al viavai tra l’appartamento di Bassano e il capoluogo berico: non è escluso che alcuni africani siano coinvolti in un asse per lo spaccio di sostanze e per questo ne saranno verificate le frequentazioni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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