CHIUDI
CHIUDI

10.01.2020 Tags: Romano d'Ezzelino , Treviso , gbl

Droga dello stupro
e metanfetamine
Due in manette

La droga sequestrata
La droga sequestrata

Girava in auto con undici litri di "gbl", solvente noto come "la droga dello stupro", e in casa aveva un vero e proprio bazar della droga. Gli agenti della questura di Treviso hanno arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un rappresentante di commercio trevigiano, Nicolò Burighel di 34 anni, e un culturista vicentino, Mauro Chemello 44 anni di Romano d’Ezzelino.

 

Il 34enne è stato fermato nella mattinata di giovedì per un normale controllo stradale, ma nel bagagliaio della sua Mercedes i poliziotti hanno trovato una serie di flaconi di liquido incolore (circa 11 litri), che in seguito agli accertamenti è emerso essere "gbl", vietato in Italia perché usato come "droga dello stupro" perché provoca l'annullamento dei freni inibitori e la perdita della memoria. 

 

È quindi scattata la perquisizione dell'appartamento che Burighel condivide con il culturista vicentino. All'interno è stato trovato un bazar della droga: ecstasy, eroina, anabolizzianti, metanfetamine, testosterone e altre sostanze riconducibili, secondo la questura, alle “smart drugs”, per un valore di oltre 100 mila euro. 

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1