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28.10.2019

Check-up dal cielo ai palazzi in centro con i droni in volo

Un drone attrezzato per effettuare rilievi fotografici ARCHIVIO
Un drone attrezzato per effettuare rilievi fotografici ARCHIVIO

Droni nel cielo di Bassano per verificare lo stato dei tetti dei palazzi comunali. L’Amministrazione Pavan ha rispolverato una vecchia idea della Giunta Poletto e ha deciso di affidare a un professionista del settore l’atteso monitoraggio. Atteso perché non sono stati rari nell’ultimo periodo i crolli di calcinacci dai tetti cittadini, in particolare da quelli dei privati. Basti pensare che l’anno scorso un crollo in via Matteotti aveva provocato dei feriti in centro storico. Sugli edifici privati, però, il Comune ha le mani legate e più di incentivare i proprietari a curare le loro proprietà non può fare. Ecco quindi che, intanto, l’Amministrazione procederà con il controllo degli edifici di sua proprietà utilizzando dei droni. Sono tredici i palazzi che finiranno sotto l’occhio degli apparecchi, i quali eseguiranno un rilievo fotografico delle strutture interessate. Si partirà dal municipio e si proseguirà poi con palazzo Agostinelli, palazzo Bonaguro e palazzo Antonibon. A seguire, i droni sorvoleranno la parte storica del museo civico e la sede delle associazioni in via Museo. Anche gli edifici che ospitano gli uffici pubblici saranno monitorati, in particolare l’Ufficio Urbanistica e l’Ufficio Tecnico di piazza Castello. I droni si sposteranno poi più a est, per controllare lo stato delle coperture dell’ex ospedale. Dopodiché passeranno in piazzale Cadorna per controllare l’ex chiesa di San Luigi. In centro storico, sarà controllato un edificio religioso, recentemente entrato nelle disponibilità del Comune, e cioè la chiesetta dell’Angelo di via Roma. Attenzione anche al complesso delle Case Parolini di via Beata Giovanna. Per quest’ultimo, comunque, l’Amministrazione ha già previsto un consolidamento statico, per il quale sono stati stanziati 850mila euro. Il servizio di monitoraggio con i droni è stato affidato all’architetto bassanese Andrea Basso, il quale è in possesso dell’abilitazione Enac (Ente nazionale aviazione civile) per l’uso dei mezzi aerei a pilotaggio remoto. «Una volta eseguito il sorvolo dei palazzi con i droni - riferisce l’assessore ai lavori pubblici Andrea Zonta - sarà redatto un documento nel quale saranno riportate le condizioni di ciascuna copertura analizzata. Le indagini partiranno nel giro di qualche settimana, entro la fine dell’anno». Come spiega l’architetto Basso, che collaborerà con il geometra Nicola Costa, le indagini permetteranno di valutare lo stato di ogni singola tegola. «Potremo scoprire se ci sono situazioni di degrado o di lesioni. Ovviamente, un lavoro simile deve essere svolto in assoluta sicurezza, e quindi quando non c’è tanta gente in giro per il centro storico. Probabilmente svolgeremo i vari controlli in più periodi dell’anno». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Enrico Saretta
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