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24.03.2019

Stretta contro l’abbandono dei rifiuti

Un materasso abbandonato fuori da un ecocentro a Cassola
Un materasso abbandonato fuori da un ecocentro a Cassola

Nuove telecamere contro l’abbandono incontrollato dei rifiuti e i vandalismi nel territorio comunale Cassola. L’Amministrazione guidata dal sindaco Aldo Maroso ha deciso per una stretta contro i responsabili dell’accatastamento di rifiuti al di fuori degli ecocentri, episodi più volte avvenuti in passato che oltre a deturpare il paesaggio urbano causano anche un danno economico alla collettività. Basti pensare che all’esterno dell’isola ecologica di San Giuseppe tempo fa sono stati ritrovati materassi e resti di elettrodomestici. Ecco quindi che saranno installati tre nuovi impianti di videosorveglianza per scongiurare altri gesti d’inciviltà. Il primo occhio elettronico sarà posizionato nell’ecocentro di via San Giovanni Bosco a Cassola, il secondo invece in quello di via Brigata Cadore a San Giuseppe. Qui, in realtà, c’era già una telecamera, ma di vecchia generazione. Aveva una bassa definizione e di conseguenza non permetteva di riconoscere i volti delle persone o i numeri delle targhe delle auto per poter così risalire agli incivili. L’apparecchio destinato a sostituirlo ha invece tre ottiche e riesce pertanto a offrire una visione quasi a 360 gradi, arrivando a vedere anche il parcheggio a sud e il vicino campetto da calcio. La telecamera dell’ecocentro di Cassola, invece, potrà essere spostata anche in altre zone a seconda delle necessità: la tecnologia, oltre a scoraggiare i “furbetti” dei rifiuti, darà anche un enorme aiuto nelle indagini delle forze di polizia. Non solo, spiega il sindaco Aldo Maroso: «Sarà installata una telecamera pure nei pressi del municipio, in un’ottica di prevenzione degli atti vandalici. L’occhio elettronico coprirà in particolare il parcheggio del municipio cassolese e la zona di via Martiri del Grappa». «L’idea di potenziare la videosorveglianza in corrispondenza degli accessi degli ecocentri nasce dall’esigenza di tenere sotto controllo due aree dove in passato erano stati segnalati diversi casi di abbandono di rifiuti - prosegue Maroso -. Negli ultimi tempi, in realtà, fatti di questo tipo non sono più avvenuti ma ci premeva tenere sotto controllo quelle zone soprattutto ora che, con l’avvento della raccolta differenziata porta a porta, gli orari di apertura dei centri di raccolta sono stati ridotti e in quei siti, per diversi giorni alla settimana, non c’è nessuno a sorvegliare». Il costo complessivo dell’intervento per la fornitura e l’installazione delle tre telecamere è di circa 23 mila euro. Gli impianti saranno collegati al sistema di videosorveglianza del Comune e le registrazioni potranno quindi essere visualizzate dalla polizia locale, che così avrà a disposizione altri occhi elettronici per avere una copertura più ampia e garantire un maggior controllo del territorio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Enrico Saretta
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