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12.07.2019

«Caporetto? Vittoria italiana», Donazzan
scopre un altro errore nel libro di storia

L'errore citato dalla Donazzan sul testo scolastico
L'errore citato dalla Donazzan sul testo scolastico

BASSANO. Dopo il Ponte degli Alpini finito sul Piave, ora, sullo stesso libro di storia, una docente bassanese ha scoperto un altro grave e grossolano errore. «...gli italiani sfondarono il fronte nemico a Caporetto» si legge nel testo destinato alla preparazione scolastica degli studenti delle superiori.

«C’è da mettersi le mani nei capelli: Caporetto fu lo sfondamento del fronte ad opera dell’Esercito italiano ai danni degli Austriaci. Anche questo si trova nel libro che una nota casa editrice ha ritirato dal commercio dopo il mio intervento e quello della Associazione Nazionale Alpini a seguito della segnalazione di un genitore indignato nel leggere in una didascalia che il Ponte degli Alpini di Bassano si trova sul Piave». Così l’Assessore all’istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan, segnala il nuovo grave errore contenuto in un libro di storia.

 

«È grazie alla professoressa Cavalli, una docente della scuola di formazione professionale ENAIP di Bassano del Grappa che siamo venuti a conoscenza di quest’altra chicca - continua l’assessore Donazzan -. Un errore da bocciatura senza appello, visto che non solo la storia ma anche il linguaggio comune intendono Caporetto come il paradigma di una sconfitta disastrosa, visto che fu la più grave rottura del nostro fronte ad opera degli Austroungarici nella Prima guerra mondiale».

 

«C’è da chiedersi quante altre inesattezze ci siano in questo testo che fino a ieri era adottato dalle scuole italiane e forse lo è ancora oggi - aggiunge l’Assessore -. Ha fatto bene la casa editrice a ritirarlo dal mercato, ma dovrebbe intervenire con una comunicazione ancora più chiara affinché chi lo ha in dotazione ne sospenda l’utilizzo. La storia va maneggiata con cura, nello spirito di verità che concorre a formare la coscienza civica di una comunità ed è alle radici della propria identità”.

 

«Lo svarione che ho letto - conclude Donazzan - mi indigna profondamente e torno a chiedermi come vengano selezionati i volumi che sono indicati tra le scelte per il libro di testo obbligatorio. L’editore ha fatto la sua parte e spero non si avvalga più di simili collaboratori».

 

 

 

 

 

Il Ponte degli Alpini finisce sul Piave. Il grossolano errore si trova in un manuale per la scuola superiore e ha già fatto insorgere l’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan. Il volume incriminato è il quinto tomo della rassegna “Storia e progetto”, scritta da Vittoria Calvani ed edita da Mondadori. È un testo che parla del Novecento, e di conseguenza anche della Prima guerra mondiale. È in uso anche in alcune scuole bassanesi, come all’indirizzo professionale De Fabris di Nove.

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