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21.10.2019

Bottigliata in testa a uomo di 42 anni Finisce in ospedale

La zona in cui è avvenuta l’aggressione  CECCON
La zona in cui è avvenuta l’aggressione CECCON

Non c’è pace per il centro storico di Bassano. Le forze dell’ordine stanno indagando su due distinte aggressioni che hanno fatto finire all’ospedale due persone. Il caso più grave e allarmante si è verificato poco prima delle 3 della notte tra venerdì e sabato, quando un cittadino di Mussolente è stato pesantemente aggredito da uno straniero su di giri, che senza alcuna motivazione gli sarebbe saltato addosso ferendolo alla testa con una bottiglia di vetro. Teatro dell’aggressione è lo spazio accanto alla creperia di viale Delle Fosse, zona notoriamente “calda” della città, più volte finita nelle cronache per vicende di violenze, degrado e schiamazzi. Stando alle prime ricostruzioni effettuate dagli agenti del commissariato di polizia cittadino, guidati dal vicequestore Elena Peruffo, sembra che tutto sia iniziato a tarda notte. Davanti alla creperia c’erano diversi avventori: all’improvviso uno straniero, forse magrebino, avrebbe iniziato a dare di matto. Prima avrebbe scagliato alcuni sassi contro i presenti, poi, per cause in fase di accertamento, se la sarebbe presa Salvo Ferranti, 42 anni, di Mussolente, che se ne stava tranquillo nello spiazzo dell’ex ospedale. Il magrebino lo avrebbe aggredito pesantemente, spaccandogli una bottiglia in testa, poi si sarebbe dileguato. Immediato l’allarme al 113, che in pochi istanti ha portato in viale Delle Fosse una volante della polizia e un’ambulanza del 118. Ferranti è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Bassiano, dove i medici lo hanno visitato e medicato. Il 42enne, chiaramente ancora sotto choc, è stato trattenuto in osservazione per l’intera nottata, quindi dimesso nel primo pomeriggio di sabato con una prognosi di almeno 10 giorni. I fatti sarebbero avvenuti davanti a diversi testimoni e le indagini dei poliziotti di viale Pecori Giraldi hanno permesso di raccogliere le testimonianze delle vittima e di diversi avventori. Le indagini proseguono ma per arrivare all’identificazione dell’aggressore mancherebbe davvero poco. Questo è solo uno degli ultimi casi di violenza avvenuti in centro storico, dove la tensione sul fronte della sicurezza resta altissima. Solo poche settimane fa un giovane bassanese era stato rapinato del telefono cellulare, lo stesso è avvenuto la settimana scorsa quando un cinquantenne è stato pure picchiato, e in entrambi i casi le forze dell’ordine sono riuscite a risalire ai responsabili, che ora dovranno rispondere in sede penale. Lo stesso vale per l’ormai nota rissa avvenuta nove giorni fa a pochi passi dal Ponte degli Alpini, già costata 5 denunce, che però sembrano essere solo il primo, seppur significativo, passo di un’indagine che promette altre identificazioni e nuovi provvedimenti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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