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27.05.2018

Bike Day
la scalata
della storia

BASSANO. Numerosi, colorati, pronti ad affrontare una salita degna del Tour de France nonostante il cambio di percorso degli ultimi giorni. Per la quinta edizione il “Monte Grappa Bike Day” si è vestito a festa e ha trovato alla partenza da piazzale Cadorna, tra le migliaia di ciclisti, un testimonial d’eccezione in Carlo Calcagni. Colonnello dell’Esercito e atleta paralimpico, quest’ultimo, sull’onda del suo motto “mai arrendersi” ha pedalato lungo i quasi trenta chilometri delle strade “Cadorna” e della “Giardino” per deporre una corona di alloro al sacrario di Cima Grappa. «Un gesto simbolico per ricordare i Caduti della Grande guerra – ha dichiarato – e i colleghi morti nell’esercizio del loro dovere. Di tutti loro dobbiamo conservarne la memoria». Accanto a lui, in prima fila al via, la campionessa italiana di ultracycling, la trevigiana Angela Perin, l’assessore alla cultura Giovanni Cunico, per una mattinata nelle vesti di ciclista e due irriducibili del Bike Day: il veronese Franco Cacciatori, presentatosi alla partenza come consuetudine in Graziella, e il romagnolo Denis Meluzzi, di Rimini, che per la terza volta ha affrontato in monociclo i tornanti del Massiccio. Poi, accanto ai cicloamatori di casa, pedalatori in arrivo dal Brasile, dalla Germania, dal Belgio e pure dalla California, per quello che ormai è un appuntamento fisso del calendario sportivo primaverile bassanese. Alla fine sono stati oltre diecimila i ciclisti che aggregandosi al “Bike Day” hanno raggiunto con le loro forze la vetta del Grappa. «Anche quest’anno ci proponete un momento di festa nel segno di un’attività che vi unisce nella pratica di un’attività sana – ha detto l’assessore Oscar Mazzocchin -. Un momento ancora più importante perché legato alla promozione della nostra Bassano a città europea dello sport. In questo momento penso all’esempio che arriva dal colonnello, e atleta, Carlo Calcagni, ma anche ai tanti volontari che hanno garantito lo svolgimento in sicurezza di questo “Bike Day”. Buona corsa a tutti». Parole, quelle dell’assessore allo sport, riprese dal presidente del comitato organizzatore Giovanni Todesco: «Il Monte Grappa Bike Day nasce come giornata di festa, e tale rimarrà sempre. Per questo invito tutti i partecipanti a gustare una salita tra le più affascinanti e cariche di storia d’Italia, in particolare in quest’anno legato al Centenario del primo conflitto mondiale».E a testimoniare la dimensione festosa della giornata, quest’anno sono stati introdotti anche due riconoscimenti per i gruppi più numerosi. Tra i ciclisti veneti, ha ricevuto la targa dedicata allo scomparso Giorgio Lazzarotto la pattuglia in arrivo da Loreo; tra i gruppi in arrivo da altre regioni la targa dedicata a Claudio Sacconi ha premiato il gruppo di cicloamatori udinesi in arrivo da Rivignano Teor. •

Lorenzo Parolin
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