Romano d'Ezzelino

Banconote nascoste finiscono triturate insieme ai rifiuti. «C'era un milione di euro»

Banconote per almeno un milione di euro nascoste nei cassetti di una vecchia fotocopiatrice e irrimediabilmente ridotte a coriandoli dal tritatutto utilizzato per lo smaltimento del macchinario .Se fosse un film, si potrebbe intitolare "Carnevale amaro". Di sicuro, l'amarezza è la sensazione che hanno provato i dipendenti della Sea spa di Romano d'Ezzelino, un'azienda specializzata nel recupero e smaltimento di rifiuti speciali: nei giorni scorsi hanno triturato, a loro insaputa, cassetti interi di banconote da 500 e 200 euro, nascosti in una fotocopiatrice prelevata in un ecocentro del Vicentino e avviata allo smaltimento.

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