Bassano del Grappa

Assalto nella notte alla redazione bassanese del GdV: giovane si ferisce

La porta finestra della redazione GdV di Bassano rotta
La porta finestra della redazione GdV di Bassano rotta
La porta finestra della redazione GdV di Bassano rotta
La porta finestra della redazione GdV di Bassano rotta

Attacco alla sede bassanese del Giornale di Vicenza: nella notte tra domenica e ieri è stato infranto il vetro di una porta-finestra della redazione sita al primo piano in Largo Corona d'Italia, nell'ala che dà su via Jacopo Da Ponte. L'autore del danneggiamento sarebbe Mustapha El Hajii, marocchino di 34 anni, che durante l'effrazione è rimasto ferito procurandosi un taglio profondo al braccio, tanto che poi è stato costretto a richiedere l'aiuto del 118. Gli operatori sanitari hanno allertato le forze dell'ordine. Il pregiudicato, dopo circa due anni di detenzione scontati nel carcere di Treviso, era stato rilasciato alla fine dello scorso marzo.

Poco prima delle 4 del mattino di ieri, secondo la ricostruzione dei carabinieri, El Hajii si sarebbe arrampicato al primo piano sfruttando un pilastrino della parete. Armato di un oggetto metallico, poi ritrovato sul pavimento all'interno, avrebbe spaccato il vetro della portafinestra ma poi, ferito, avrebbe desistito dal continuare l'azione. Si ipotizza che avesse l'intenzione di introdursi nei locali. Mentre saltava giù dal cornicione, il marocchino sarebbe stato scorto da un passante che aveva appena sentito rumore di vetri rotti e ha chiamato la polizia che ha passato la segnalazione ai carabinieri, i quali hanno poi rintracciato il presunto responsabile, che è stato accompagnato in caserma e sarà denunciato. Nelle scorse settimane gli spazi esterni della redazione del Giornale di Vicenza erano già stati oggetto di piccoli danneggiamenti.

El Hajii non è nuovo alle cronache né a scorribande in centro storico. Tra il 2018 e il 2019 ha collezionato una sfilza di denunce che vanno dall'aggressione, al danneggiamento, ai furti e alle minacce. Il marocchino era arrivato in Italia nel 2004, con un permesso di soggiorno che non gli era stato rinnovato e gli era stato revocato nel 2013 proprio in base ai suoi comportamenti delinquenziali, sfociati anche in resistenza a pubblico ufficiale con il ferimento di un poliziotto di Bassano. Nel 2016 aveva sposato una bassanese, guadagnandosi così il diritto a non essere espulso anche se il matrimonio era finito ben presto. Di quanto accaduto alla redazione bassanese del Giornale di Vicenza, dopo la formalizzazione della denuncia, sono stati informati anche il questore di Vicenza e il Ministero dell'Interno. .