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16.02.2020 Tags: Antonio Lorenzon , MasterChef

Antonio svetta
a Brera e resta
tra i favoriti

Antonio Lorenzon, 43 anni, a MasterChef Italia
Antonio Lorenzon, 43 anni, a MasterChef Italia

Consueta razione di complimenti per il portacolori bassanese a Masterchef, Antonio Lorenzon che sente profumo di medaglia. E quel «hai capito davvero tutto» pronunciato da chef Barbieri all'indirizzo del 43enne stilista è un viatico che può valere il successo.

 

La puntata di giovedì costata il grembiule al 65enne salernitano Vincenzo Trimarco (tra le lacrime degli altri concorrenti) e alla 31enne trevigiana Giulia Busato si è aperta con una prova da far tremare i polsi: preparare piatti a base di latte e farina, con latte vegetale e farine non di grano. Antonio sceglie latte e farina di cocco e ha 45 minuti per cucinare a vapore. Come abitudine appare preoccupato «perché - dice - ho visto tutto bianco, sono sbiancato pure io», ma la tensione gli dà la carica e i giudici lo piazzano tra i tre migliori, con Davide e Luciano. Pazienza che la prova la vinca il 30enne triestino Davide Tonetti, Antonio si conferma ai vertici e arriva carico all'Invention test che prevede di replicare dei piatti d'alta cucina a base di pesce d'acqua dolce. La migliore è Giulia che diventa chef di brigata nella successiva prova in esterna a Milano, dedicata alla cucina tradizionale.

 

La squadra rossa occupa le cucine del ristorante "Santa Virginia", quella blu del "Dai Gemelli", entrambi a Brera. Antonio, in rosso è in squadra con Maria Teresa, Nicolò e Luciano. Le comande si susseguono e la tensione sale, ma il bassanese spadella che è un piacere e i rossi vincono. Ad annunciare il risultato, in collegamento video, nientemeno che il sindaco di Milano, Beppe Sala. Abbracci, pacche sulle spalle, sospiri di sollievo («Ce l'abbiamo fatta», esclama Antonio) e i grembiuli rossi vanno in balconata a gustarsi lo spettacolo. Per i quattro blu, Giulia, Davide, Maria Teresa e Francesca si prospetta un pressure test a staffetta, con la consegna di replicare il "Vesuvio di rigatoni" degli chef padre e figlio Alfonso ed Ernesto Iaccarino. Alla fine, vince la coppia formata da Maria Teresa e Francesca, mentre per Giulia e Davide c'è il duello finale, sullo "Spaghetto alla mediterranea". E la giovane trevigiana, vincitrice del precedente Invention, deve togliersi il grembiule e tornare nella Marca. Antonio, in balconata, continua a sognare.

Lorenzo Parolin
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