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08.12.2019

Anno “rovente” per i vigili del fuoco

La messa nell’ambito della festa di Santa Barbara al distaccamento di Asiago dei vigili del fuocoAlberto Frigo con i colleghi che lo hanno preceduto nell’incarico
La messa nell’ambito della festa di Santa Barbara al distaccamento di Asiago dei vigili del fuocoAlberto Frigo con i colleghi che lo hanno preceduto nell’incarico

Nella ricorrenza di Santa Barbara, patrona dei Vigili del fuoco, nella sede del distaccamento di Asiago si è tenuto il consueto momento di ritrovo con la messa e un piccolo rinfresco per tutti i partecipanti. Una speciale occasione, come ha sottolineato il celebrante, don Valentino Miotto «per trovarsi insieme davanti a questa divisa, che rappresenta l’unione che fa la forza e l’amore che fa famiglia, e davanti a questi uomini ai quali dobbiamo sempre dire grazie». Questa festa dà anche modo di trarre un bilancio dell’attività annuale del distaccamento. «Quest’anno, dal 4 dicembre 2018 ad oggi – ha relazionato il capodistaccamento di Asiago, Alberto Frigo, che ha preso incarico dopo il pensionamento, a luglio, di Angelo Rigoni – gli interventi effettuati dalle squadre di Asiago sono stati 355, +20% rispetto all’anno precedente». C’è stato un aumento degli incendi, che rappresenta il 30% del totale, la metà dei quali ha coinvolto i camini, spesso anche i tetti, e in 10 casi anche le abitazioni, con conseguenti rilevanti danni. Sono poi molto frequenti gli interventi per alberi caduti o pericolanti: 61 le uscite effettuate per questo motivo, con un aumento del 20% rispetto allo scorso anno, segno che il territorio sta ancora pagando le conseguenze di Vaia. Pressoché costanti rispetto sono gli incidenti stradali gravi: 18, due in più rispetto al 2018. Si sono inoltre verificati 4 episodi che hanno coinvolto aeromobili da turismo, in arrivo o in partenza dall’aeroporto di Asiago. A questo si aggiungono i soccorsi a persone, 44, e ad animali feriti o in pericolo, con 16 uscite. Un 30% degli interventi totali è rappresentato da diverse tipologie: prosciugamenti di scantinati allagati, camini, pali o cavi pericolanti, fughe di gas, aperture porte e verifiche per esalazioni di monossido di carbonio. Alle attività di pronto soccorso, si aggiungono anche i vari corsi di aggiornamento, gli addestramenti e anche i momenti di diffusione della cultura della sicurezza con incontri nelle scuole e anche in caserma che hanno coinvolto ben 500 alunni ai quali sono state fornite soprattutto informazioni sulla prevenzione di incidenti e incendi. «A questo proposito – ha sottolineato Alberto Frigo – un’iniziativa particolare ha riguardato 23 studenti del quarto anno dell’Istituto di istruzione superiore di Asiago che ha permesso loro di acquisire l’attestato di addetto al servizio antiincendio di livello elevato, valido anche in ambito lavorativo». Frigo ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente il comandante generale dei vigili del fuoco di Vicenza, Luigi Diaferio, per la nomina, e coloro che lo hanno preceduto e che sono stati la sua guida: Giorgio Strazzabosco, Mauro Bocchia e Angelo Rigoni. «Seguendo il loro esempio e con i loro consigli – ha detto – cercherò di essere all’altezza e di mantenere vivo il distaccamento sviluppando sempre più l’efficacia del soccorso». Nel 2019, oltre al pensionamento di Angelo Rigoni, c’è stato anche quello di Stefano Dalle Ave. Le unità in pianta organica sono 28, per un servizio suddiviso in 4 turni. È attivo anche l’ufficio antincendio boschivo, formato da personale dell’ex corpo forestale, composto da 6 unità, coordinato da Lucio Plebs. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Stefania Longhini
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