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26.05.2019

Rifiuti, arriva la raccolta porta a porta

Un’isola ecologica in territorio di EnegoIl municipio di Enego
Un’isola ecologica in territorio di EnegoIl municipio di Enego

A Enego è partita una piccola grande rivoluzione in fatto di raccolta dei rifiuti, con una serie di interventi mirati a razionalizzare e insieme a modernizzare il servizio, con vantaggi anche economici per i cittadini. Dopo la recente esclusione della tariffa per tutte quelle unità immobiliari ad uso abitativo, e non sono poche in paese, prive di contratti attivi di fornitura di acqua, luce o gas, un’altra buona nuova sul tema è giunta intanto dai banchi dell’ultimo consiglio comunale. Con l’approvazione del Piano finanziario e conseguentemente delle tariffe da applicare al servizio di raccolta delle immondizie per l’anno in corso, il Consiglio comunale ha approvato infatti all’unanimità anche la riduzione, pari al 10 per cento, della tariffa da versare per il 2019 proprio per la copertura del servizio. «Durante questi mesi, a partire dal nostro insediamento, abbiamo avuto una serie di incontri con Etra nel corso dei quali sono stati messi in luce alcuni aspetti oggetto di discussione e si è quindi arrivati a questa riduzione, che per noi rappresenta un’indubbia soddisfazione, essendo anche questo, come si ricorderà, uno degli impegni che ci eravamo assunti nel nostro programma - ha commentato il sindaco di Enego, Ivo Boscardin -. Stiamo ora esaminando sempre con Etra la possibilità ulteriore di modernizzare il servizio attualmente fornito, rendendolo nel contempo più economico». L’intenzione è di incrementare la differenziata e di migliorare però nel contempo anche la qualità del servizio global. «In pratica - ha proseguito il sindaco - è allo studio la possibilità di introdurre la raccolta porta a porta per quanto riguarda il “secco”. Così facendo, ogni utente dovrebbe pagare una tariffa minima fissa per un quantitativo ben preciso di indifferenziata e un’ulteriore cifra suppletiva variabile per la parte che supera invece la quantità base. In questo modo si incentiverebbe così la raccolta differenziata e si ridurrebbero i costi: ogni quintale di differenziata consente infatti di ricevere un “buono” che permette quindi di abbattere il costo del secco. Adottando questa soluzione, inoltre, la raccolta dell’indifferenziata potrebbe avvenire più di rado rispetto a quanto si verifica ora e questo potrebbe così comportare un’ulteriore, sensibile riduzione dei costi del servizio. Le attuali “isole ecologiche” rimarrebbero per la differenziata: si tenterà di schermarle maggiormente, cercando, là dove è possibile, delle aree più vocate allo scopo». Le novità però non sono finite: si lavora anche per la costruzione di una sorta di punto di raccolta fisso per i rifiuti ingombranti. «Sempre in materia di rifiuti e sempre nell’ottica di migliorare il servizio - ha concluso il sindaco Ivo Boscardin - stiamo pensando anche all’opportunità di individuare un sito in paese dove posizionare un container che potrebbe essere utilizzato per la raccolta di elettrodomestici vetusti, vecchi materassi e simili, in maniera da garantire all’utente la possibilità di eliminare anche i rifiuti di questo genere senza ricorrere alle attuali raccolte mensili effettuate solo durante i mesi della bella stagione e che limitano la gratuità dello smaltimento a soli tre colli all’anno». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Rossella Mocellin
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