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03.07.2019

La salamandra rara blocca
i lavori per pulire i boschi

Un esemplare della rara slamandra "atra aurorae"
Un esemplare della rara slamandra "atra aurorae"

GALLIO. Una salamandra rara di poco più di 13 centimetri di lunghezza ha bloccato due cantieri per l'esbosco delle piante abbattute dalla tempesta di vento di fine ottobre sull'Altopiano di Asiago. La “atra aurorae”, che vive solo in ristrette aree dell'Altopiano, è considerata ad alto rischio di estinzione ed è tutelata da una direttiva europea: non si possono danneggiare l'animale e il suo habitat.

 

Di qui le rimostranze della Società erpetologica che hanno subito provocato il fermo macchine in un cantiere galliese al confine con il Trentino e la sospensione dell'inizio lavori in un altro sito della Val di Nos. Un provvedimento che ha mandato su tutte le furie il sindaco di Gallio, Emanuele Munari. «Stiamo esagerando - il suo commento -. Siamo ancora in emergenza boschiva e l'esbosco è assolutamente prioritario, non solo per una questione economica ma anche fitosanitaria». «Stiamo ora correndo per cercare una soluzione assieme al commissario per l'emergenza Luca Zaia e ai soggetti attuatori da lui nominati - conclude il sindaco galliese -. Io però ho deciso che qualora ci fossero problemi di bostrico, e conseguenti danni alla superficie boscata scampata alla tempesta, come Amministrazione chiederemo che questa società risponda penalmente e civilmente delle sue azioni». 

G.R.
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