«A rischio il film sulla grappa»

«Occasione da non perdere. È una
pellicola dal ritorno importante
e ci sono regioni come il Piemonte già pronte a finanziarla»
In fila in Largo Corona d’Italia per fare la comparsa nel film. CECCON
In fila in Largo Corona d’Italia per fare la comparsa nel film. CECCON
In fila in Largo Corona d’Italia per fare la comparsa nel film. CECCON
In fila in Largo Corona d’Italia per fare la comparsa nel film. CECCON

Lorenzo Parolin

Il casting dello scorso fine settimana ha coinvolto centinaia di aspiranti attori e la città è pronta per il primo ciak, ma perché la fiction “Di padre in figlia” fissi il quartier generale ai piedi del Grappa resta da sciogliere qualche nodo. In caso contrario, la troupe farà armi a bagagli e girerà a Bassano solo il minimo sindacale. Lo dichiara il responsabile di Vicenza film commission, Vladimiro Riva.

«La produzione – spiega Riva – attende sostegno economico da parte della Regione e logistico dal Comune. Oggi funziona così e per quattro passaggi in prima serata su Rai 1 ci sono altre località pronte a fare ponti d’oro. Del resto, la rete ammiraglia garantisce una promozione che in Italia non ha uguali». (...)

Leggi l'articolo integrale sul Giornale in edicola

Cliccando sul tasto “Abbonati” potrai sottoscrivere un abbonamento a Il Giornale di Vicenza e navigare sul sito senza accettare i cookie di profilazione.

Se preferisci invece continuare ad avere accesso gratuito a parte dei contenuti del sito, sostenendo comunque il lavoro dei giornalisti, tecnici e grafici de Il Giornale di Vicenza, accetta i cookie di profilazione cliccando "Accetta e continua": ti verranno mostrati annunci pubblicitari in linea con i tuoi interessi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Cookie Policy.

Abbonati