Arzignano

Vaccini scaduti
nell'ambulatorio
del medico

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La somministrazione del vaccino antinfluenzale
La somministrazione del vaccino antinfluenzale

Il medico di base vuole scendere a patti per avere detenuto nel suo ambulatorio vaccini scaduti.  Il dottore che lavora ad Arzignano ed è convenzionato con l'Ulss 8, tramite il suo avvocato ieri mattina ha depositato all'apertura del processo l'istanza, concordata con la procura della Repubblica, in base a cui vuole chiudere la sua partita con la giustizia con 2 mesi 20 giorni di reclusione per il tentativo di  somministrare medicinali scaduti detenuti nell'ambulatorio. La pena è sospesa.

 

Ad eseguire l'inchiesta la guardia di finanza che aveva sequestrato 69 fiale nell'ambulatorio arzignanese. All'origine della dimenticanza, come l'ha sempre definita il medico, il trasloco dello studio dopo che si era separato di fatto dalla moglie, anche lei medico di base ad Arzignano,  e un errore commesso dal suo sostituto, che per un pezzo della campagna vaccinale aveva somministrato il vaccino ai pazienti.

Ivano Tolettini