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24.09.2019

Un pugno in faccia durante la movida Grave un 24enne

C’è stato il tempestivo intervento dei carabinieri dopo l’allarme lanciato per il grave episodio in centro.  ARCHIVIO
C’è stato il tempestivo intervento dei carabinieri dopo l’allarme lanciato per il grave episodio in centro. ARCHIVIO

Un violento pugno sferrato in pieno volto. Il malcapitato che cade pesantemente a terra battendo in modo violento la testa sull’asfalto. L’immediato allarme al Suem 118 e il ricovero d’urgenza all’ospedale San Bortolo di Vicenza, per un grave trauma cranico con emorragia. È quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorsi, in pieno centro ad Arzignano. Il 24enne Riccardo Cocco residente a Chiampo si trova ricoverato nel reparto di neurochirurgia, con prognosi riservata. Ha riportato pesanti conseguenze dopo essere stato colpito al volto da un minorenne, nel parcheggio di piazza Campo Marzio, sembra al termine di una discussione poi degenerata in litigio e nata per futili motivi. Non è ancora ben chiara la dinamica e sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della stazione della città del Grifo. I militari dell’Arma sono intervenuti nell’immediatezza dell’accaduto, per accertare esattamente le cause del violento episodio, che ha causato lesioni gravissime al 24enne. Dell’accaduto è stata avvisata la procura dei minori, che ora in collaborazione con i carabinieri avrà il compito di fare luce su quanto accaduto. Sul posto sono state raccolte testimonianze ed è probabile che possano risultare utili per riuscire a comporre tutto il mosaico d’indagine in mano agli inquirenti. Il giovane ricoverato al San Bortolo rimane ancora sotto costante osservazione da parte di medici e infermieri del reparto di neurochirurgia. Il trauma che ha riportato nella caduta a terra, dopo il pugno ricevuto in pieno volto, risulta particolarmente critico. «Si è trattato di un episodio gravissimo - commentano il sindaco Alessia Bevilacqua e l’assessore alla sicurezza e vicesindaco Enrico Marcigaglia - che non può passare sotto silenzio». Tutto è avvenuto in piena movida notturna, in centro, nei pressi di un locale, non direttamente collegato all’episodio, ma per il quale «l’Amministrazione comunale, a titolo precauzionale, ha emesso, notte tempo, un provvedimento urgente di chiusura alle 24, per 15 giorni», hanno confermato i due amministratori comunali. In centro, nei fine settimana, si riuniscono molti giovani per partecipare agli eventi che il Comune, le associazioni e i locali pubblici organizzano nel corso dell’anno soprattutto nel periodo estivo. A volte, però, ci sono «situazioni che diventano fuori controllo non tanto per il tipo di manifestazioni organizzate, gestite sempre nel modo corretto, quanto piuttosto per il comportamento fuori regola dei giovani che non hanno più regole - conferma Marcigaglia -. Con un’ordinanza entrata in vigore quest’estate, abbiamo deciso di chiudere ogni tipo di evento alle 2 con chiusura sincronizzata dei locali. Questo perché è assurdo che i ragazzi restino fuori casa fino alle 5 cercando punti di ritrovo. È una situazione che sta mettendo a dura prova i controlli abitualmente attuati poiché ci sono comportamenti che non possono essere più sopportati, come quelli a rischio messi in atto addirittura fino all’alba». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giancarlo Brunori
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