CHIUDI
CHIUDI

15.12.2019

Stop non rispettati e corse in strada Un botto al giorno

Un momento dell’incontro al Galilei con Tavecchio e la polizia locale.  G.Z.Il luogotenente dei carabinieri Mascolo davanti agli studenti.  G.Z.
Un momento dell’incontro al Galilei con Tavecchio e la polizia locale. G.Z.Il luogotenente dei carabinieri Mascolo davanti agli studenti. G.Z.

il mancato rispetto della precedenza e dello stop la principale causa degli incidenti che si sono verificati quest’anno nella Valchiampo. Dal primo gennaio la polizia locale del distretto Vicenza Ovest di Arzignano sul territorio dei dieci Comuni consorziati (Arzignano, Chiampo, San Pietro Mussolino, Nogarole, Altissimo, Crespadoro, Montebello, Gambellara, Montorso e Zermeghedo) ha rilevato 280 incidenti, 150 dei quali con lesioni per i conducenti o gli occupanti dei veicoli coinvolti (in totale le persone che sono ricorse al pronto soccorso sono state 181). Sono stati complessivamente circa 500 i veicoli “protagonisti” di sinistri, la maggior parte automobili (360), ma anche autocarri (64), ciclomotori (27), moto (20) e biciclette (21). Dopo il mancato rispetto della precedenza, le cause principali degli incidenti sono la velocità non commisurata alla strada che si sta percorrendo, anche riguardo le condizioni meteo (45 i sinistri di questo tipo rilevati), e la guida distratta con perdita di controllo del mezzo (29 casi). Considerando il totale degli incidenti avvenuti e i mesi di quest’anno analizzati, considerando che l’anno non è ancora finito, la media è di circa un botto al giorno. Sull’importanza del rispetto delle norme del codice della strada per salvaguardare la propria incolumità ma anche quella degli altri quando si guida un veicolo si è parlato nei giorni scorsi al “Galilei” nell’ambito del progetto “La strada giusta”. Si tratta di un percorso formativo di educazione stradale per gli istituti scolastici della provincia. Un progetto di sensibilizzazione in materia di sicurezza stradale avviato dalla prefettura e dall'ufficio scolastico territoriale in collaborazione con comando provinciale di carabinieri, polizia stradale, polizie locali della provincia, Suem, vigili del fuoco e Aci. Il comando di polizia locale Vicenza Ovest del comandante Antonio Berto ha partecipato all'incontro con gli studenti delle classi terze e quarte nell’aula magna dell’istituto superiore. Ha aperto l'incontro, dopo le presentazioni del professor Paolo Fracasso, Alessio Tavecchio che ha portato la sua testimonianza, la sua storia, le sue riflessioni caricando la mattinata di emozioni forti. È stato vittima di un sinistro stradale all'età di 23 anni: una caduta in moto che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Il vice istruttore Damiano Vignaga e l'agente scelto Alberto Lovato della polizia locale hanno presentato un lavoro impostato sulle norme comportamentali da parte degli utenti della strada, con una presentazione di dati, foto, tabelle ed esempi. Le principali raccomandazioni sono state quelle di indossare sempre il casco per chi va in moto e allacciare le cinture di sicurezza per chi si mette alla guida di un’auto. E quella di mantenere una velocità adeguata, rispetto ai limiti e alle condizioni meteo e del fondo stradale. «Un ottimo progetto - commenta l'assessore alla polizia locale, Enrico Marcigaglia - che porta nelle scuole esperienze vissute e la testimonianza di chi, come gli agenti, può spiegare ai ragazzi le buone regole della strada, i pericoli, le sanzioni e il principio che la propria sicurezza è anche quella degli altri». Al “Galilei”, sempre nell’ambito del progetto “Strada sicura”, ha parlato agli studenti anche il comandante della stazione carabinieri di Arzignano, il luogotenente Michele Mascolo, che si è soffermato sugli effetti, per chi è alla guida, derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol. Per l’Aci Sergio Maistrello ha proposto alcuni video. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1