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19.10.2019

Sos aggressioni
Guardia armata
al pronto soccorso

L'ingresso del pronto soccorso dell’ospedale di Arzignano
L'ingresso del pronto soccorso dell’ospedale di Arzignano

ARZIGNANO. Al pronto soccorso dell’ospedale Cazzavillan di Arzignano arriva la vigilanza privata. Armata. Lo ha disposto il direttore generale dell’Ulss 8, Giovanni Pavesi, su richiesta dell’amministrazione comunale dopo il voto unanime del consiglio comunal, per garantire la sicurezza del personale medico e sanitario, nonché operatori, e dei pazienti.

 

Richiesta maturata dopo l’episodio più eclatante nel reparto di urgenza ed emergenza: un recente casi di escandescenza da parte di un paziente, che in seguito a un incidente stradale se l'era preso con medici e infermieri come ampiamente riferito dal nostro Giornale. «Ringraziamo l’Ulss 8 e il dg Pavesi - ha dichiarato il sindaco Alessia Bevilacqua, che è anche vicepresidente della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 8 - per la celerità della risposta. Questo provvedimento sarà utile per la sicurezza e la serenità dei pazienti».

 

L’Ulss 8 ha risposto alla mozione attivando in via sperimentale per cinque mesi un servizio di vigilanza fissa per il controllo al pronto soccorso del Cazzavillan. «La cronaca di questi giorni - ha dichiarato il dg Pavesi - ci riporta a episodi di violenza e intemperanza di pazienti nei pronto soccorso. Fatti intollerabili, che mettono a rischio l’incolumità degli astanti e dei nostri medici, infermieri e operatori sanitari. Le guardie giurate saranno presenti nelle ore più critiche nell’area del pronto soccorso con ruoli di deterrenza e intervento».

 

Il servizio, entrato in servizio a pieno regime, abbraccia tutta la settimana, 7 giorni su 7, dalle 18.45 alle 2 di notte. A vigilare saranno le guardie della Rangers Vigilanza che si sono aggiudicati la gara. 

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