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13.02.2020

«Smog alle stelle» Il naso elettronico scova le polveri fini

In centro posizionati i cartelli di divieto per le auto inquinanti.  ZORDAN
In centro posizionati i cartelli di divieto per le auto inquinanti. ZORDAN

Qualità dell’aria: mentre rimane in vigore l'ordinanza emessa a inizio gennaio dall’Amministrazione comunale per ridurre la presenza delle Pm10, arriva un nuovo rilevatore per monitorare le polveri fini e lo smog. Se ne è dotato il Comune di Arzignano, mettendolo a disposizione dell’ufficio ambiente per avere, come spiega l’assessore alla protezione civile Giovanni Lovato, «il polso della situazione e valutare eventuali interventi locali. È uno strumento poco più che amatoriale ma già emergono interessantissime osservazioni. Per esempio quando le polveri sottili superano all’aperto le soglie di allerta, dentro in casa generalmente vi sono concentrazioni molto più basse. Soprattutto nelle ore serali all’aperto la situazione tende a peggiorare, probabilmente per l’accensione dei generatori di calore e il traffico intenso di rientro. Con l’ufficio ambiente stiamo studiando la possibilità di mettere in rete varie competenze per sperimentare, realizzare e possibilmente proporre ai cittadini un filtro per le polveri sottili da applicare facilmente a stufe e camini, al fine di riuscire a ridurre realmente le polveri sottili e migliorare la qualità dell’aria». Polveri sottili e altri inquinanti dell’aria sono monitorati dall’Arpav. «Il mezzo mobile impiegato a rotazione dall’Agenzia - annuncia il sindaco Alessia Bevilacqua - a rotazione nei vari Comuni del distretto conciario sarà presente per tre settimane la prossima primavera anche ad Arzignano». Intanto resta in vigore, come da ordinanza, il divieto di circolazione per alcuni tipi di veicoli. Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30 nella zona del centro che praticamente coincidente con quella chiusa durante le giornate di mercato, non possono circolare, tra gli altri, le auto a benzina Euro 0 e 1, i motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 0 non omologati ai sensi della direttiva 97/24/Ce ed il cui certificato di circolazione o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente all’1 gennaio 2000, per i veicoli commerciali di categoria N1, N2 ed N3, diesel di categoria inferiore o uguale a Euro 3. Tra i veicoli esclusi: quelli elettrici, ibridi e a doppia alimentazione benzina-gas (naturale o gpl), veicoli di interesse storico o collezionistico. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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