Arzignano

Schiamazzi notturni, stretta sui locali: «Chiusura a mezzanotte»

Piazza Pellizzari fa parte della nuova “zona rossa”: bar chiusi alle 24
Piazza Pellizzari fa parte della nuova “zona rossa”: bar chiusi alle 24
Piazza Pellizzari fa parte della nuova “zona rossa”: bar chiusi alle 24
Piazza Pellizzari fa parte della nuova “zona rossa”: bar chiusi alle 24

Stretta sugli orari dei locali ad Arzignano. Abbandono di rifiuti, sporcizia ma soprattutto rumori molesti e fastidiosi schiamazzi anche a notte fonda hanno suscitato le proteste di chi abita nel quartiere Villaggio Giardino, dove sono in molti a dormire con le finestre aperte per cercare di combattere il caldo di questa estate rovente. Tanto che i residenti, in particolare quelli che abitano nelle vicinanze di piazza Pellizzari, hanno scritto in Comune per lamentarsi della situazione di degrado. 
L’amministrazione comunale, per tutelare il diritto alla quiete pubblica nelle ore notturne, ha risposto con una ordinanza che anticipa la chiusura dei locali. Un provvedimento già utilizzato per gli esercizi pubblici del centro, e che ora è stato esteso a quelli di Villaggio Giardino che dovranno perentoriamente abbassare le serrande alle 24.

«Cittadini ma anche amministratori di condominio - ha dichiarato il vice sindaco e assessore alla sicurezza Enrico Marcigaglia - hanno denunciato nottate di schiamazzi, confusione, sporcizia e litigi, in particolare intorno alle 3, quando in un’area prettamente residenziale dovrebbe giustamente regnare il silenzio assoluto. Abbiamo quindi deciso, in base anche ai riscontri positivi avuti per il centro, di estendere a questa parte della città un’ordinanza emanata due anni fa in analoghe circostanze per tutelare il diritto al sonno dei residenti».

Quasi tutti i bar della zona chiudono spontaneamente intorno alle 21: ad attirare avventori notturni sono quindi i fast-food, come alcuni kebab di recente apertura, che offrono cibi e bevande da asporto che nelle ore notturne creano assembramenti. La zona interessata dalla nuova ordinanza è quella che comprende via Zanella, nel tratto da via Castellana fino all’intersezione con via Petrarca e via Padre Giuliani; le vie IV Novembre, Pellizzari, piazzale Pellizzari, Vicenza (a partire da piazzale Pellizzari fino all’intersezione con via Battisti) e via Battisti. In quest’area l’apertura è ora consentita non prima delle 7 e la chiusura non oltre le 24. «I titolari dei pubblici esercizi – prosegue Enrico Marcigaglia - sono incaricati di controllare gli avventori e il proprio personale, al fine di contenere il rumore, nonché di allontanare i clienti che arrecano disturbo vicino al proprio locale. Inoltre, sono tenuti a rimuovere carte, bottiglie, lattine e quant’altro contribuisce a rendere indecoroso l’aspetto esterno del locale, nelle aree adiacenti e nelle sue immediate vicinanze».

Chiusura a mezzanotte ma non solo. «In relazione all’obbligo - conclude l’assessore - dei pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, anche d’asporto, e delle attività artigianali di prodotti alimentari, di effettuarne la somministrazione agli avventori che ne fanno richiesta, è data facoltà ai titolari di non accettare, a partire da un’ora precedente all’orario di chiusura, ordinazioni che implichino tempi di preparazione e di consumo oltre i limiti stabiliti dall’ordinanza». 

 

Giorgio Zordan