Crespadoro

L'orso goloso
di miele fa
strage di galline

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L'orso è arrivato a Durlo. ARCHIVIO
L'orso è arrivato a Durlo. ARCHIVIO

Una task force per seguire le tracce dell'orso dell'alta Valchiampo. Ieri nel municipio a Crespadoro si è svolto un incontro per concretizzare le strategie operative. Il plantigrado ha distrutto in pochi giorni una quindicina di arnie, di due apicoltori diversi, in zona Sottocastello. Nell'arco di quattro notti, a più riprese, ha fatto razzia di circa 150 chili di miele. Poi è entrato in un pollaio di un'azienda agricola di Francesco Rancan, in contrada Zancon, uccidendo le galline. Nell'abbattere la rete metallica di recinzione, ha lasciato impigliati alcuni ciuffi della pelliccia, che saranno ora analizzati in laboratorio per una tracciatura.

 

Al summit erano presenti il sindaco Emanuela Dal Cengio, i carabinieri forestali, la polizia provinciale, i carabinieri di Crespadoro, la polizia locale e Sonia Calderola ed Emanuele Pernechele esperti di grandi predatori della Regione Veneto. L'Amministrazione comunale ha nominato anche un proprio esperto, Antonio Scungio. «Chiunque registri danni e predazioni o sia protagonista di avvistamento deve avvertire immediatamente carabinieri forestali o polizia provinciale - ha dichiarato il sindaco Dal Cengio -. È stata inviata al ministero una richiesta per potergli applicare un radiocollare, una volta rintracciato così da monitorarne gli spostamenti. Si cerca di capire da dove viene. Sappiamo che si tratta di un orso giovane di 80-90 chili, forse arrivato dall'Adamello-Brenta e che sta esplorando il territorio. Probabile si tratti di Winnie, avvistato già sul Sengio Alto del Pasubio la scorsa settimana. Non è pericoloso per l'uomo».

 

Nell'arco dei cinque giorni a Durlo ci sono già danni per apicoltori, presenti ieri all'incontro, e allevatori. L'orso è entrato per due notti consecutive nella contrada Zancon, sopra la Pozza, lasciando anche le impronte sul fango. Per questo i residenti delle contrade Pozza e Zancon dovranno conferire l'umido solo il mattino, per non lasciare richiami olfattivi notturni. «Distribuiremo ai cittadini informazioni sui comportamenti da tenere e le informative per richiedere alla Regione le protezioni o le recinzioni contro orsi e lupi - conclude il sindaco Dal Cengio -. Sarà attivato un apposito numero di telefono. Per i danni, sono già state inviate le richieste di indennizzo e la Regione ha assicurato che saranno ristorati di danni». Si passano al setaccio i boschi, mentre l'incedere del piccolo Winnie regala ai bimbi una fiaba nostrana. 

 

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Matteo Pieropan

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