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03.05.2019

Incendio al settimo piano Paura, famiglia evacuata

L’intervento con un’autoscala per raggiungere il settimo pianoAL lavoro squadre dei vigili del fuoco di Arzignano e di Vicenza
L’intervento con un’autoscala per raggiungere il settimo pianoAL lavoro squadre dei vigili del fuoco di Arzignano e di Vicenza

Attimi di paura il primo maggio in via Kennedy ad Arzignano a causa di un incendio sviluppatosi al settimo ed ultimo piano di una palazzina. Quella che doveva essere una giornata di festa ha avuto un epilogo indesiderato con tutte le famiglie del condominio, interessato dal rogo, costrette a lasciare per precauzione la propria abitazione. Gli inquilini hanno potuto farvi ritorno solo qualche ora più tardi. Fortunatamente non si sono registrate conseguenze per le persone ma solo danni, peraltro non ingenti, all'appartamento dove sono scoppiate le fiamme. Tutto è accaduto intorno alle 11.45. A dare l'allarme è stata la stessa famiglia residente nell’abitazione in cui si sono sviluppate le fiamme, composta quattro persone. Una volta accortisi che dall'interno di una camera usciva del fumo, e constatato la presenza di fiamme, gli inquilini hanno telefonato al 115 della centrale operativa dei vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti, in breve tempo, i pompieri di Arzignano e di Vicenza con l'autoscala, rivelatasi utilissima per accelerare le procedure di soccorso. Nella fretta e concitazione nell'abbandonare l'appartamento e precipitarsi lungo le scale, infatti, gli inquilini hanno chiuso la porta lasciando le chiavi all'interno. Il tempestivo intervento dei pompieri ha permesso di circoscrivere in breve l'incendio, evitando che le fiamme si propagassero agli altri locali dell’appartamento ma anche alle altre abitazioni ai piani contigui. A scopo cautelativo l’intero condominio, nella fase iniziale dell’incendio e durante le fasi di spegnimento del rogo, è stato fatto evacuare dai vigili del fuoco così da garantire sicurezza alle persone. Le cause che hanno innescato il rogo sono al vaglio dei pompieri ma l'ipotesi più plausibile è che le fiamme si siano aviluppate da una termocoperta, probabilmente a causa di un corto circuito, e quindi si siano estese al materasso su cui era appoggiata per poi attecchire alla mobilia della stanza. Le operazioni di spegnimento si sono concluse intorno alle 14.30. Nessuna persona si è rivolta al pronto soccorso per assistenza. Danni da fumo invece hanno riguardato tutto l'appartamento, occupato dalla famiglia Diakite, che è stato dichiarato inagibile fino al ripristino dell'impianto elettrico, rimasto danneggiato, e della salubrità dell’ambiente. Sul posto anche i carabinieri ed il vicesindaco di Arzignano, Alessia Bevilacqua, che si è adoperata per trovare una sistemazione temporanea al nucleo famigliare - composto da padre, madre, un figlio ed una figlia - impossibilitato a rientrare nell'appartamento. «Il padre ed il figlio – ha dichiarato il vicesindaco Alesia Bevilacqua – hanno trovato ospitalità a casa di conoscenti, mentre la madre e la figlia sono state accolte temporaneamente a Casa Sant’ Angela. Mi auguro che la situazione possa risolversi in pochi giorni e che la famiglia possa riunirsi al più presto», ha concluso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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