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10.08.2019

Un milione di euro per la ciclabile Si lavora in estate

Previsto un ponte tra la Stangà e la destra orografica del torrente.  M.P.
Previsto un ponte tra la Stangà e la destra orografica del torrente. M.P.

Ingente cantiere estivo per la pista ciclabile di Chiampo, con un importo complessivo di ben un milione di euro. Sono in corso i lavori del tratto della pista in zona Arso, dove il progetto prevede un nuovo ponte che collega zona Stangà con la destra orografica del torrente e il collegamento che dal cosiddetto “ponte che balla” proseguendo per via Castiglione. «Siamo particolarmente contenti di aver realizzato quest’opera che i residenti di Chiampo aspettavano da anni - spiega l’assessore ai lavori pubblici Filippo Negro -. Si tratta di un’opera che favorisce la mobilità sostenibile, ancora più importante perché è a servizio di più paesi. Migliorerà quindi senza dubbio la vivibilità complessiva di tutta la valle». L’obiettivo è quello di dare finalmente continuità e completezza ad un itinerario da due milioni di euro, che percorrerà tutta la Valle del Chiampo, da Ferrazza di Crespadoro al confine comunale di Arzignano, per una lunghezza totale di circa 18 km, conglobando tratti esistenti, tratti in corso di realizzazione e tratti di nuova realizzazione. La ciclabile di Chiampo e Alta Valle comprende anche San Pietro Mussolino, Crespadoro e Altissimo, con due milioni di euro di finanziamento. Di questi, come detto, Chiampo realizza sul proprio territorio opere per un milione. Partendo da sud, la pista ciclabile chiampese, larga tra i 2,5 e i 3 metri, ha inizio dalla zona di via Pieve Bassa. Costeggia per un breve tratto all’interno dell’area oggetto dell’abbattimento di vecchi fabbricati industriali e, dopo circa 200 metri, attraverserà il torrente con una passerella che sarà realizzata a breve, lunga 21,70 metri e larga 2,50 metri. Il secondo tratto è quello da piazza Papa Giovanni XXIII, Prà Longhi e casa di riposo, collegandosi, infine, al tratto esistente che è interrotto da anni. Un terzo tratto parte dalla località Puschieri, corre poi parallelo all’argine sinistro del torrente, fino alle opere di presa del Consorzio di bonifica Alta pianura veneta, e poi attraversa il torrente mediante una passerella da 21 metri, raggiungendo la strada provinciale. Ci sarà il collegamento con una parallela che passa per il “ponte che balla”. I lavori dunque rappresentano un fondamentale tassello per laciclabile della vallata, con un grande sforzo economico - la metà dell’importo totale - che si riversa sul territorio comunale di Chiampo. «Si tratta di un’opera essenziale che darà una svolta totale alla circolazione dell’intera vallata. È una delle opere più importanti del mio mandato», ha dichiarato il sindaco Matteo Macilotti. Il tratto più a nord di via Castiglione andrà infine a collegarsi con il territorio di San Pietro Mussolino. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Pieropan
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