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19.11.2019

Serra di marijuana in casa Giovane finisce in manette

La piantagione di marijuana era dotata di ogni ritrovato tecnologicoAndrea Dalla Gassa, 29 anni
La piantagione di marijuana era dotata di ogni ritrovato tecnologicoAndrea Dalla Gassa, 29 anni

Riforniva di marijuana l’alta valle del Chiampo. Lo sostengono i carabinieri che lo hanno arrestato. Andrea Dalla Gassa, 29 anni, aveva messo in campo tutte le doti del bricolage e, nella sua abitazione singola di Altissimo sulla strada che porta a Marana, aveva trasformato uno scantinato di 70 metri quadrati in una serra per la coltivazione di marijuana. E sempre per contrastare la diffusione degli stupefacenti tra i giovani, i militari della Compagnia di Valdagno hanno arrestato Elia Santolin, 23 anni, residente a Chiampo ma domiciliato ad Arzignano: aveva con sé quasi 80 grammi di marijuana e tre grammi di hashish con tutto il necessario per il confezionamento. Gli arresti sono stati convalidati, e per entrambi, che erano incensurati, c’è l’obbligo di firma, Dalla Gassa, difeso dall’avvocato Mariotto, dopo l’interrogatorio con il giudice Venditti andrà a processo; Santolin invece ha patteggiato. LA PIANTAGIONE. Le indagini dei militari sono partite da controlli di routine sui giovani e giovanissimi consumatori, pizzicati a fumare spinelli tra Chiampo, Crespadoro e Altissimo. Da loro, poi, la “filiera corta” dello spaccio è stata percorsa a ritroso fino ad arrivare al grossista. Quando i militari hanno aperto la porta che nascondeva la piantagione, hanno trovato un micro-cosmo quasi perfetto per la cura delle piante. C’era perfino la carta riflettente attaccata ad ogni centimetro delle pareti per sfruttare ogni goccia di luce del sofisticato impianto di illuminazione, per non parlare delle canalette per l’irrigazione e dei ventilatori che venivano utilizzati per una corretta aerazione. Ma come capire quando era il momento di passare alla raccolta? Con un apparecchio apposito, che permetteva tramite una rilevazione elettronica, di stabilire con certezza il grado di maturazione della pianta che veniva poi portata e messa ad essiccare. C’erano in tutto 280 piante a ricevere le amorevoli cure di Dalla Gassa, che aveva già un chilo di materiale essiccato e pronto, secondo i carabinieri, per essere messo in commercio ad un prezzo che varia dai 5 ai 10 euro al grammo. Dopo essere state recise, le piante saranno inviate in laboratorio per stabilire l’entità del principio attivo. L’ARRESTO. Aveva da poco perso il lavoro ed era in cerca di una nuova occupazione Elia Santolin, 23 anni, che nonostante fosse residente a Chiampo era domiciliato ad Arzignano. Non è escluso che anche lui, come altri giovani che vengono ritenuti spacciatori, si rifornisse da Dalla Gassa. I militari delle stazioni di Chiampo e Altissimo, protagonisti come nell’operazione che ha condotto al responsabile della piantagione, hanno perquisito l’abitazione di Santolin e lì hanno rinvenuto poco meno di 80 grammi di marijuana, tre grammi di hashish e tutto quello che viene considerato come materiale utile al confezionamento per lo spaccio, come bilancini di precisione e bustine di plastica. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken
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