CHIUDI
CHIUDI

01.08.2019

Rinasce l’antico pozzo Lavori da 150 mila euro

Il cantiere che porterà il pozzo al centro dell’incrocio. PIEROPAN
Il cantiere che porterà il pozzo al centro dell’incrocio. PIEROPAN

Rinasce l’antico pozzo a Chiampo, migliorando la sicurezza dello storico incrocio in centro. I lavori appena iniziati ridisegneranno la viabilità tra le vie Isnardo, Canareggio, Biolo e Zanella. L’importo di 150 mila euro finanziati dalla Regione per “interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale”, è finalizzato alla rimozione di ostacoli, all’aumento del raggio di curvatura nell’incrocio, all’eliminazione delle barriere architettoniche e alla sicurezza pedonale. Punto nodoso è la svolta dei veicoli da via Isnardo a via Biolo, in quanto l’attuale raggio di curvatura obbliga a invadere la corsia opposta. Saranno ampliati i raggi di curvatura, sarà posato un cordolo in gomma per incanalare il traffico che svolta su via Biolo e riasfaltata tutta l’area. I lavori riguardano anche i nuovi attraversamenti e i marciapiedi che saranno allargati in gran parte. Lungo via Isnardo resteranno di un metro, in quanto spesso si rende necessario modificare il senso di marcia rendendola a doppio senso. Via Zanella avrà pavimentazione in marmo e cubetti di porfido. I marciapiedi in pietra avranno una superficie di 118 mq, comprese le aiuole centrali, ed uno sviluppo di profili in marmo di 124 metri lineari. La grande novità sarà il ritorno del vecchio pozzo al centro dell’incrocio. Il luogo, rimasto immutato nella toponomastica e nella memoria, è caro ai cittadini perché qui un tempo c’era il vecchio nucleo urbano e la sede del Comune. Il pozzo, realizzato da una ditta locale, sarà ricollocato all’imbocco di via Canareggio. Le dimensioni e la forma sono state recuperate da alcune fotografie storiche. Sarà ottagonale, sormontato da un verricello che serviva anticamente per attingere l’acqua con i secchi, e sarà realizzato con il marmo Chiampo, della cava Lovara. Avrà un diametro di 1,40 metri, l’altezza di uno e sarà posto sopra due gradini perimetrali alti 15 centimetri ciascuno. «L’obiettivo è riqualificare l’area riposizionando lo storico pozzo che le dava il nome – spiega l’assessore ai lavori pubblici Filippo Negro –. L’intervento è stato programmato in estate, con le scuole chiuse, per recare minor danno possibile alla viabilità». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Pieropan
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1