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01.07.2019

L’orgoglio dei bersaglieri va di corsa

La fierezza della fanfara dei bersaglieri ha toccato i cuori a San Pietro Mussolino. Bersaglieri al passo di corsa, incuranti del sole cocente, hanno sfilato ieri tra gli applausi scroscianti della gente al raduno provinciale che ha portato con sé lacrime di commozione e di orgoglio. In più di ottocento i presenti, non solo da tutto il vicentino, ma anche da fuori regione. Uno stuolo di piumetti da Verona, Treviso, Padova, Venezia, ma anche gruppi dall’Emilia e dalla Lombardia. Sabato pomeriggio l’apertura a Chiampo, con lo schieramento davanti al monumento ai Caduti e la deposizione di una corona d’alloro. Poi al monumento al bersagliere in piazza Papa Giovanni XIII e un saluto agli ospiti della casa di riposo. Presenti anche i “bersaglierini”, bimbi e ragazzi col pennacchio, una realtà sgorgata una trentina d’anni fa dal presidente Francesco Rossi, presente anche ieri. Poi a San Pietro Mussolino durante la messa è stato benedetto il nuovo labaro della rinata sezione, dedicato al bersagliere Antonio Bertoldo, nato a San Pietro Mussolino nel 1888 e caduto nel 1911 ad Henni nella guerra di Libia. In serata il grande concerto in piazza con brani magistralmente eseguiti dalla fanfara di Jesolo. Ieri a San Pietro sono giunti invece i bersaglieri della fanfara di San Donà di Piave per il risveglio del paese alle 9.30. Alle 10 la sfilata con i gonfaloni, gli amministratori dei Comuni, le associazioni d’Arma. Alla lapide dedicata ad Antonio Bertoldo, sulla parete del municipio, la deposizione della corona d’alloro e i discorsi. «Ricordiamo con onore i Caduti e in particolare Antonio Bertoldo, un ragazzo di 23 anni, medaglia di bronzo al valor militare – ha dichiarato il presidente interregionale Nord dell’associazione nazionale bersaglieri Rocco Paltrinieri». Il momento più toccante è stato indubbiamente il passo di corsa dell’impeccabile fanfara di San Donà di Piave. Con precisione e rigore maniacali, gli uomini guidati da Fausto Niero hanno sfilato per le vie del paese facendo vibrare il terreno e gli animi. «La Comunità di San Pietro è felicissima di questa giornata indimenticabile con l’associazione bersaglieri, ricordando il decorato Antonio Bertoldo – ha detto il sindaco di San Pietro Mussolino Gabriele Tasso-. Nella nostra società di oggi dobbiamo ricordarci della storia, e riconoscere non solo i diritti ma anche i doveri. Dobbiamo prendere esempio da chi ha agito con coraggio, penso ai bersaglieri nel 1917, impegnandoci insieme per superare i nuovi ostacoli, rispettando i valori e nel ricordo dei nostri Caduti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Pieropan
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