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16.06.2019

Infortunio al torneo «Impianto sportivo sicuro e in regola»

Uno scorcio della struttura sportiva in cui è avvenuto l’infortunio.  G.Z.
Uno scorcio della struttura sportiva in cui è avvenuto l’infortunio. G.Z.

Se non fossero state rispettate le norme di sicurezza nella realizzazione della tensostruttura di San Pietro Mussolino, le conseguenze per Alberto Rancan si sarebbero potute rivelare ben più gravi. Il 20enne di Crespadoro si è infortunato battendo la testa mentre stava disputando una partita di calcio a 5, nel corso di un torneo amatoriale. Ma «la struttura è a norma». A ribadirlo è stato il sindaco Gabriele Tasso, presente l’altra sera agli impianti di via di via Don Giovanni Cosaro. Rancan, dopo un’azione di gioco con il portiere avversario, è finito con la testa contro il cordolo che delimita la struttura che, come i piloni di sostegno, sono protetti da specifiche coperture. «Il cordolo su cui è finito il giocatore Rancan è rivestito di gomma - ha specificato il sindaco Tasso -. Nella struttura sono state messe in atto tutte le misure di sicurezza. L’intero impianto e le strutture che sostengono la copertura sono state adeguatamente messe in opera con apposito materiale per attutire colpi e urti». Per quanto riguarda le condizioni di salute del ventenne sono in netto miglioramento, dopo il ricovero in rianimazione al San Bortolo. «Le ultime notizie che sono riuscito ad apprendere - ha confermato Tasso - propendono per un decorso positivo del quadro clinico. Gli accertamenti cui è stato sottoposto non hanno evidenziato peggioramenti. So che dopo il suo arrivo in ospedale è stato sedato. L’augurio è che tutto si risolva positivamente e possa essere dimesso quanto prima. Siamo vicini alla sua famiglia». Il primo cittadino fa una raccomandazione. «Invito i giocatori di tornei amatoriali, come è quello in cui Alberto si è infortunato, ad affrontare le partite non come fossero una finale di coppa campioni ma per quello che sono, un momento di divertimento. Un pizzico di carica agonistica in meno non guasterebbe». L’incidente di gioco si è verificato lo scorso giovedì sera durante una delle gare del torneo amatoriale di calcio a 5 “Ottavo memorial Stefano Boschetto e primo memorial Orfeo Rancan” organizzato dall'associazione sportiva Real San Piero. Rancan era lanciato a rete quando è entrato in contatto con il portiere avversario in uscita. Uno scontro come ne avvengono tanti in una partita. Ma questa volta l'attaccante, proprio in seguito al contrasto, ha battuto la testa contro uno dei cordoli che delimitano la struttura che sostiene il “pallone” in cui si stava svolgendo una delle fasi eliminatorie. Ha battuto la testa violentemente contro le strutture che delimitano il terreno di gioco. Tempestivamente soccorso dai responsabili del gruppo “Quelli della domenica”, per il quale era in campo nel match contro la squadra dei “Boggiak”, e dagli altri presenti, si è rialzato per raggiungere, seppur frastornato, la panchina. Ma alcuni minuti dopo si è improvvisamente accasciato a terra colpito da convulsioni. I sanitari del Suem l’hanno prima trasportato al Cazzavillan e poi trasferito al San Bortolo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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