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03.12.2019

Ancora grave l’escursionista scivolato in un canalone

I medici dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove si trova ricoverato Claudio Verda, l’escursionista di 56 anni residente a Nogarole che sabato è caduto in un canalone di neve ghiacciata, devono ancora sciogliere la prognosi. Ne hanno dato notizia i famigliari. L’uomo, in pensione da poco, nonostante fosse attrezzato e indossasse i ramponi, è scivolato lungo un canale di neve ghiacciata sotto la cima del Monte Zevola a sud del passo Pertica a una quota di 1.600 metri circa. La chiamata al numero unico per le emergenze 112 è partita dal gestore del Rifugio Passo Pertica dopo che altri escursionisti lo avevano avvisato di aver sentito lamenti provenire da un canalone. Su posto è stato fatto intervenire l’elisoccorso da parte dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso alpino e speleologico che ha portato in quota l’equipe medica e due operatori della stazione di Ala del soccorso alpino. Le condizioni del ferito sono apparse subito gravi. Dopo essere stato intubato, il paziente è stato issato con il verricello a bordo dell’elicottero per poi essere trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento dove si trova ancora ricoverato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

G.Z.
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