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20.07.2019

Cantiere in centro fino a ottobre Chiusura del corso

Una delle fasi di cantiere lungo la centralissima via Mazzini.  ZORDAN
Una delle fasi di cantiere lungo la centralissima via Mazzini. ZORDAN

Doveva terminare il 31 agosto, invece occorrerà un mese e mezzo in più per veder concluso il cantiere in corso Mazzini in pieno centro. Un allungamento dei tempi imprevisto, ma necessario. Che ovviamente ha preoccupato i commercianti che hanno le attività che insistono lungo la via e che da inizio mese sono alle prese con gli immancabili disagi provocati dalle macchine operatrici impegnate negli scavi. E ieri una delegazione di Confcommercio è andata in municipio per chiedere spiegazioni e fare il punto sulla situazione. Al tavolo, assieme all’assessore al commercio Giovanni Lovato, anche il comandante della polizia locale Antonio Berto e rappresentanti di Acque del Chiampo, titolare dei lavori. «Abbiamo convocato i commercianti – spiega Lovato – anche in seguito ad alcune voci, prive di fondamento, che ipotizzavano una chiusura di tutta la piazza. L’incontro, oltre che per fare chiarezza, è servito a spiegare il perché del prolungamento dei tempi del cantiere ed accogliere i suggerimenti proposti dai negozianti. Abbiamo cercato di mettere assieme le esigenze dei titolari delle varie attività interessate e quelle della ditta che sta svolgendo i lavori, in maniera da procedere con il minor disagio, seppur inevitabile, possibile. Il cantiere procederà per stralci, quindi chiudendo gli scavi ogni volta che uno di questi sarà terminato. A settembre, con l’inizio dell’anno scolastico, cercheremo di allargare ancor di più il passaggio pedonale. Ci siamo anche impegnati, attraverso Acque del Chiampo, a chiedere alla ditta che esegue l’opera un prolungamento dell’orario di lavoro giornaliero in maniera da poter recuperare tempo sulla conclusione del cantiere. Le manovre di carico e scarico per i rifornimenti dei negozi sono assicurate». L’allungamento dei tempi, dal 31 agosto al 18 ottobre («Ma si conta di finire prima», come anticipato dall’assessore Lovato), era stato già spiegato dall’assessore ai lavori pubblici Riccardo Masiero: «Constatato lo stato di degrado del tubo dell’acquedotto, emerso con gli scavi per i lavori alla fognatura, è stato verificato il grave deterioramento - ha detto - della condotta dell’acquedotto, evidenziata da una rottura con progressiva fuoriuscita d’acqua. È stata quindi decisa la sua sostituzione per l’intero tratto, in concomitanza con o lavori per la fognatura, dall'incrocio con via Cavour sino a piazza Libertà, con il solo ricollegamento degli allacci esistenti. In questo caso la sostituzione della condotta fognaria verrà prolungata dai circa 75 metri inizialmente previsti a circa 110 metri». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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