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01.05.2019

Un falso diploma per fare la bidella

L’episodio si è verificato in una scuola del Basso Vicentino.   ARCHIVIO
L’episodio si è verificato in una scuola del Basso Vicentino. ARCHIVIO

Presenta un diploma di scuola superiore di secondo grado mai conseguito e palesemente falso con l’obiettivo di scalare la graduatoria per ottenere un posto da bidella. La donna, una giovane di 29 anni residente a Torri di Quartesolo, è stata però scoperta ed è stata denunciata dai carabinieri per falsità materiale. Dell’indagata, né della scuola del Basso Vicentino, non sono state fornite le generalità. Si erano visti falsi medici, finti dentisti con lauree non riconosciute, talvolta avvocati farlocchi senza il titolo per esercitare la professione, tutte furberie in settori solitamente remunerativi; non è così frequente, invece, imbattersi in falsificazioni di titoli per un impiego come quello di bidello. Certo, è un lavoro sicuro, ma sembra anche un segno dei tempi. L’indagine è stata condotta dai carabinieri della stazione di Barbarano Mossano, della compagnia di Vicenza. Tutto è partito dalla segnalazione pervenuta ai militari dell’arma da parte di un dirigente di un istituto statale del Basso Vicentino, riguardante una collaboratrice scolastica che, al fine di ottenere un maggiore di punteggio nella graduatoria Ata, aveva presentato la copia di un diploma rilasciato da una scuola superiore di secondo grado di Salerno. Qualcosa aveva insospettito il dirigente, tanto da indurlo a informare i carabinieri. A quel punto è scatta l’attività investigativa dei militari che ha permesso di appurare che l’indagata non aveva mai conseguito il titolo esibito, che è risultato peraltro palesemente falso. Da qui la denuncia alla procura per falsità materiale. Spetterà ora all’autorità giudiziaria berica valutare i provvedimenti da adottare nei confronti della responsabile. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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