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01.04.2019

Senza patente, fuga ai 140 all’ora: preso

Via Fontanelle a Montegaldella percorsa ai 120 all’ora dall’auto guidata dal ragazzo.  GREGOLIN
Via Fontanelle a Montegaldella percorsa ai 120 all’ora dall’auto guidata dal ragazzo. GREGOLIN

Guida senza patente, brucia un alt e semina il panico ai 140 chilometri orari lungo le strade del paese, ma alla fine finisce nella rete delle forze dell’ordine. Protagonista un ragazzo di 19 anni. Inseguimento senza freni lungo le strade di Montegaldella. È sembrata una scena da film americano, il rocambolesco inseguimento ingaggiato sabato poco dopo le 14, tra un Fiat Doblò e una pattuglia dei vigili del Consorzio di Longare, che non si è fermato all’alt degli agenti. Il mezzo era stato individuato come sospetto e privo di copertura assicurativa dal sistema di “targa system” all’altezza di via Capitello a Montegaldella. Di qui è scattato il controllo con il tentativo di fermo del mezzo, che invece di accostare ha ingranato la marcia dandosi alla fuga. Immediata la reazione dei vigili che si sono messi all’inseguimento lungo via Ghizzole, poi via Fontanelle fino alla strada arginale sterrata in direzione Ghizzole. «Qui il Doblò ha ingaggiato un duello di velocità -raccontano i due vigili-, oltrepassando i 120 all’ora, incuranti della pericolosità del tracciato con molte curve che corre sulla sommità di un argine». Chi dalla ciclabile ha assistito alla scena, racconta di essere stato testimone di una autentica sfida a sirene spiegate in un nugolo di polvere. Giunti a Ghizzole gli impavidi fuggiaschi sono ritornati verso Montegaldella, raggiungendo i 140 all’ora. A questo punto i vigili hanno chiesto il supporto ai carabinieri della stazione di Longare, che sono arrivati dopo pochi minuti. Solo a quel punto, gli occupanti del mezzo hanno dedotto di essere senza scampo. Il loro fermo è avvenuto in pieno centro a Montegalda in via Cattaneo dopo venti minuti di corsa sfrenata mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti e degli agenti delle forze dell’ordine. È qui che vigili e carabinieri hanno visto scendere due ragazzi dal Doblò: un diciannovenne triestino di etnia rom con a fianco la sorella minorenne, entrambi residenti a Piazzola sul Brenta. Il giovane era alla guida senza aver conseguito la patente. Condotti nella stazione dei vigili di Longare, i due sono stati ascoltati per carpire i motivi della loro spavalda fuga: «Siamo stati presi dal panico», hanno dichiarato i due. Motivo che non basta a mitigare i reati che sono contestati al ragazzo, per guida pericolosa e senza patente, resistenza a pubblico ufficiale, velocità in centro abitato e altri ancora. «Mai vista una cosa del genere» è il commento dei vigili che hanno vissuto un sabato pomeriggio ad alta tensione. Il conducente, a cui è stato sequestrato il mezzo, ha l’obbligo di reperibilità in quanto toccherà al magistrato decidere se alla lunga sfilza di reati inanellati in venti minuti di fuga, seguano provvedimenti più pesanti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonio Gregolin
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