CHIUDI
CHIUDI

26.01.2019

Ora il sindaco nomina un assessore esterno

Scatton e Castiglion.  GUARDA
Scatton e Castiglion. GUARDA

Si allarga la giunta di Sarego. È entrata a farne parte Naike Scatton, 42 anni, architetto, residente nella frazione di Monticello di Fara, che diventa così il primo assessore esterno nella storia del Comune. L’altro giorno è stata nominata dal sindaco Roberto Castiglion che le ha assegnato le importanti deleghe ai lavori pubblici, edilizia privata e istruzione, che erano detenute dallo stesso primo cittadino che a inizio mandato ha confermato Iside Bonavigo, madre del nuovo assessore e attuale presidente della casa di riposo “Bisognin”, nel Cda dell’istituto. «Il primo passo era rendere performante l'area dei lavori pubblici, settore strategico per ogni Comune, e la convenzione con l'Ufficio tecnico di Lonigo, con la recente riorganizzazione del personale che sta dando finalmente i suoi frutti». E il sindaco aggiunge: «L'attuale opportunità di spendere l'avanzo di bilancio ha reso possibile una fitta programmazione che richiede una figura competente e dedicata». Motiva così la scelta di un nuovo collaboratore scelto dall’esterno. E poi Castiglion aggiunge: «L’ingresso in giunta di un tecnico competente e determinato come l'architetto Scatton rappresenta quel valore aggiunto che lascerà da qui alla fine della legislatura un segno tangibile per l'assetto urbano e paesaggistico del paese». Se in giunta l’arrivo della nuova collega ha sollevato entusiasmi, qualche perplessità arriva invece dalle opposizioni. «Finalmente - afferma Nadia Fochesato, capogruppo di “Nadia Fochesato sindaco” - il primo cittadino Castiglion si è reso conto che ci voleva un apposito assessore per i lavori pubblici, nomina che andava fatta dall’inizio, quando si è proceduto solo con propaganda dicendo che non sarebbe servito perché sarebbero riusciti a seguire tutti i lavori e che si sarebbe pure risparmiato. Invece, si è perso tempo, con i lavori che tardano a vedersi, altro che efficienza». Fochesato, poi, aggiunge che «stupisce la scelta di un assessore esterno e stupisce anche il fatto che nessuno degli eletti, o almeno dei candidati, sia stato in grado di assumersi la responsabilità. Non conoscono il nuovo assessore professionalmente, vedremo come sarà sul campo». «Mi lascia perplessa il fatto che nessuno dei consiglieri eletti si sia reso disponibile a svolgere questo delicato ruolo perché sono loro quelli scelti dai cittadini - commenta Fabiola Ceretta, unica rappresentante di “Nuova Sarego” -. Un membro interno al consiglio comunale avrebbe garantito un’operatività immediata perché ha partecipato alla vita politica di quest’anno e mezzo, conosce i programmi, i capitoli di bilancio, le priorità e le difficoltà burocratiche», conclude Ceretta. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.G.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1