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28.08.2019

Sanità e veleni d’estate «Ospedale impoverito»

L’ingresso dell’ospedale Milani di Noventa Vicentina
L’ingresso dell’ospedale Milani di Noventa Vicentina

È scattata lo scorso 19 luglio all’ospedale noventano Milani’ la Week surgery (chirurgia settimanale) che prevede solo interventi chirurgici programmati dal lunedì al venerdì e il dirottamento delle urgenze ad Arzignano o Vicenza, un provvedimento che ha innescato forti timori sul futuro della struttura ospedaliera tra le forze politiche e nel comitato di salvaguardia. «Si tratta dell’ennesimo atto preannunciato lo scorso febbraio a svantaggio dell’ospedale e delle persone che vi gravitano», denuncia in un documento il gruppo consiliare di minoranza “Noventa Attiva” constatando come «il pronto soccorso perde la sua importanza strategica diventando di fatto un centro di smistamento dei pazienti bisognosi di interventi chirurgici urgenti con tempi di presa in carico meno tempestivi e ulteriori disagi in termini di trasporto, assistenza e organizzazione familiare». «Servono azioni concrete e tempestive nell’interesse di tutti i cittadini», auspica il gruppo consiliare garantendo «pieno appoggio al sindaco Mattia Veronese visto il suo ampio mandato confermato dall’incarico di vicepresidente del Comitato dei Sindaci dell’Ulss 8 Berica». Preoccupazione condivisa in un volantino dal Comitato a salvaguardia dell’ospedale che parlando di «ultimo saccheggio riguardante il reparto di chirurgia» lancia un grido d’allarme chiedendo il «ritorno del Milani ad un vero ospedale di zona con un reparto di chirurgia d’urgenza h24 tutto l’anno, l’attivazione della Terapia Osservazionale Post Operatoria, un vero pronto soccorso h 24 con ambulanza medicalizzata, un reparto di medicina generale, il servizio di anestesia, laboratorio analisi e radiologia e posti letto per il previsto ospedale di comunità». La questione ospedale sarà al centro il 9 settembre alle 20.45 di un Consiglio comunale specifico con intervento del dg dell’Ulss 8 Giovanni Pavesi annunciato nell’ultima seduta dal sindaco Mattia Veronese rilevando come «le schede ospedaliere hanno confermato le nostre aspettative, ma bisogna dialogare con la dirigenza dell’Ulss 8 e tra Comuni per comprendere le esigenze dell’area e monitorare la situazione socio-sanitaria». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Felice Busato
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