Orgiano

Non ha comprato le patatine e il marito la riempie di botte

Insulti e botte quotidiani, per liti quasi sempre causate da futili questioni domestiche, come l'essersi dimenticata di acquistare le patatine al supermercato. È quanto ha ricostruito la procura, che ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio di un 52enne residente ad Orgiano. L'uomo dovrà presentarsi in aula per difendersi dalle accuse di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

I fatti sarebbero avvenuti in un lungo arco temporale, che va dal 2018 fino all'ottobre dello scorso anno, ma che è diviso in due fasi: quando moglie e marito abitavano insieme, e poi quando la moglie se n'era andata di casa. Durante la convivenza, l'uomo si sarebbe atteggiato in maniera violenta, vessatoria e prevaricatrice nei confronti della donna, minacciandola di colpirla con una sedia se non c'erano gli snack. L'avrebbe strattonata, presa per il collo, insultata con epiteti irriferibili e con cadenza quasi quotidiana, tanto da renderle l'esistenza un incubo fra le pareti di casa. Lei era talmente prostrata da nascondergli le spese che faceva giorno per giorno e da vivere costantemente nel timore di essere aggredita, fino a quando - nel giugno dello scorso anno - non aveva deciso di tornare a vivere dalla mamma. L'uomo, non accettando la fine della convivenza e della relazione d'amore, avrebbe cercato di convincerla a tornare insieme. Ma lo avrebbe fatto molestandola e minacciandola, anche di morte.  

Diego Neri