Nanto

Nell'Area Berica decine di migliaia di sfollati a causa dell’offensiva austriaca

Profughi della Grande guerra costretti a lasciare le proprie case (foto Archivio GdV)
Profughi della Grande guerra costretti a lasciare le proprie case (foto Archivio GdV)
Profughi della Grande guerra costretti a lasciare le proprie case (foto Archivio GdV)
Profughi della Grande guerra costretti a lasciare le proprie case (foto Archivio GdV)

Fu l’offensiva austroungarica della primavera del 1916 a provocare la fuga dall’altopiano di Asiago di decine di migliaia di persone, i cui paesi si erano improvvisamente ritrovati non solo in prima linea nei combattimenti, ma anche bersaglio delle potenti e innovative artiglierie che le forze imperialregie avevano schierato e che martellavano l’altopiano.
Nella tarda primavera e nell’estate del 1916 quasi ottantamila persone lasciarono così non solo l’altopiano, ma anche la Valdastico, la Valsugana e la fascia Pedemontana, per cercare rifugio soprattutto nell’Area Berica, abbastanza lontana dal fronte, mentre alcuni si spostarono poi anche in altre province d’Italia. Alla fine della guerra la gran parte di loro ritornò, trovando i paesi d’origine quasi completamente distrutti.

A.MAZ.

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