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20.10.2018

L’acqua in casa puzza «Ma rimane potabile»

«Esce acqua e odore sgradevole dai nostri rubinetti», è l'allarme dato al sindaco dai cittadini di Villaganzerla e Castegnero. L'allarme è di mercoledì scorso, quando il sindaco Luca Cavinato recependo le segnalixini miste a preoccupazione di molti suoi cittadini, ha chiesto il pronto intervento di ViAcqua che gestisce l'acquedotto per dare un'origine all'acre olezzo che usciva dai rubinetti assieme all'acqua. Comprensibile la preoccupazione dei cittadini, a fronte del clima generale di attenzione sul tema. Immediata la reazione del sindaco Cavinato con i tecnici di ViAcqua, intervenuti sul posto per una serie di campionature lungo le vie dove il problema era stato segnalato. Oltre un centinaio le famiglie coinvolte spalmate tra via Piave, Rigoletto, Volpara, Terminon di Villaganzerla: «Il problema –specifica il primo cittadino- non tange l’intero comune, ma alcune aree interne del nostro territorio agricolo, il che ipotizza che l’origine possa essere ricondotta a un qualche sversamento agricolo o di allevamento». I tecnici di ViAcqua hanno riscontrato il problema olfattivo, pulendo i condotti idrici ed eseguendo analisi, i cui risultati sono stati consegnati al sindaco che ha poi diramato un comunicato cercando di smorzare la ridda di congetture nate dalle preoccupazioni dei cittadini: « Le analisi hanno dato esito negativo, il che certifica che l’acqua è e resta assolutamente potabile». Per dare maggiori garanzie, ieri intanto è stata effettuata una nuova campionatura da parte di ViAcqua che riconferma la buona qualità dell’acqua che esce da questi rubinetti. Per il sindaco invece, c’è ancora da capire l’origine di quel fetore. I primi sospetti da verificare ricadrebbero su qualche allevamento o azienda agricola che potrebbe essersi abusivamente collegata alla rete idrica: «È ancora prematuro dirlo – precisa il sindaco-, ma non escludiamo l’ipotesi. Capito che l’acqua è buona e non è mai venuta a mancare la qualità e il rispetto dei parametri di legge, ora ci concentreremo sulla fonte. Sotto la lente le attività che hanno il doppio sistema: autoclave e rifornimento da rete convenzionale». Sarebbe qui nella zona terminale dell’acquedotto la causa del possibile inquinamento olfattivo che ha preoccupato centinaia di persone anche ora che il fenomeno sembra essersi estinto, ma non il caso, la cui soluzione verrà presto comunicata dal sindaco stesso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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