CHIUDI
CHIUDI

14.05.2019

Il lavoro notturno non lascia dormire Finisce a processo

Il lavoro non manca alla “Transfer Gomma” officina di Saccolongo, nel Padovano. E il titolare, Paolo Aldinio Colbachini, 56enne di Montegalda ha previsto un turno di notte fra le 22 e le 6 di mattina rendendo di fatto impossibile l’esistenza serena e tranquilla dei residenti nel quartiere a ridosso della zona industriale. Così si ritrova a processo per disturbo del riposo delle persone e inosservanza di un un’ordinanza del sindaco datata 29 maggio 2017. Il processo entrerà nel merito il 22 gennaio: su richiesta del pm è stata bocciata l’istanza proposta dell’imputato di chiudere il conto con la giustizia attraverso un’oblazione, in cambio del proscioglimento da ogni accusa. Il motivo? Colbachini non ha dimostrato che quella fastidiosa attività di lavoro notturno è cessata. Secondo l’accusa per quanto riguarda il rumore sarebbero stati superati i limiti assoluti di emissione fissati dalla legge quadro in orario notturno, raggiungendo un livello sonoro superiore ai valori previsti dalla normativa. In più il titolare avrebbe fatto tutto questo in assenza di un’autorizzazione. Non basta. Come si legge nel capo d’imputazione con riferimento ai rilievi sulla rumorosità eseguiti dall’Arpav, anche la misurazione della soglia di rumore si sarebbe basata «su una previsione acustica che non comprende l’attività notturna», visto che dall’estate 2016 la ditta ha previsto un terzo turno di lavoro tra le 22 e le 6. Il 29 maggio 2017 il sindaco ha firmato un’ordinanza, prevedendo una riduzione delle fonti di rumore attraverso l’adozione «con effetto immediato tutti gli accorgimenti necessari per limitare le emissioni acustiche con riguardo alle aree confinanti con le abitazioni». Colbachini avrebbe dovuto trasmettere al Comune «un piano di intervento tecnico» indicando «gli interventi finalizzati a rispettare i limiti di legge (nel campo acustico)» in modo da ricondurre «le emissioni acustiche entro i limiti imposti dalla normativa». Ma la prova che quei rumori siano finiti, non c’è. E il processo va avanti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

G.C.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1