Orgiano

«Maltratta il cavallo» Proprietaria va a processo

Avrebbe maltrattato il suo cavallo, lasciandolo in una stalla piccola e buia, senza cibo, con poca acqua, ormai putrida, e senza dargli la possibilità di muoversi all'aria aperta. È l'accusa mossa dalla procura a una donna di 56 anni di Soave, che dovrà presentarsi in tribunale nelle prossime settimane. 

I fatti contestati sarebbero avvenuti a Orgiano. La famiglia era proprietaria di un cavallo che teneva da qualche anno in una stalla a fianco di una casa colonica di proprietà, dove i parenti della veronese avevano abitato fino a pochi mesi prima. Quando se n'erano andati, lei aveva deciso di tenere lì l'animale, con la prospettiva di andare ad accudirlo tutti i giorni; si sarebbe fatta aiutare, ha poi sostenuto, anche da un giovane albanese che abita in zona, e che le faceva da custode anche della proprietà, in quel periodo totalmente disabitata. Era stato un vicino ad andare a vedere le condizioni del cavallo, visto che erano parecchi giorni, a suo dire, che nessuno si recava nella stalla. Lo aveva trovato in uno spazio molto angusto, quasi al buio, senza cibo e con pochissima acqua. Aveva cercato di mettersi in contatto con i parenti della proprietaria senza riuscirci. Aveva prima dato l'allarme ai vigili urbani, successivamente ai carabinieri e quindi aveva fatto intervenire le guardie zoofile.

# Sposta il focus sul parent