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08.03.2019

Tormenta i familiari per avere soldi Finisce in carcere

L’uomo ha violato le disposizioni del giudice. Nella foto il tribunale
L’uomo ha violato le disposizioni del giudice. Nella foto il tribunale

Doveva rispondere di atti persecutori nei confronti dei famigliari e per questo nei suoi confronti era stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora a Lonigo. Ma a quanto pare, non solo non avrebbe smesso di avere un atteggiamento vessatorio nei confronti della famiglia, ma avrebbe violato anche il divieto di dimorare nel centro leoniceno. Per questo i carabinieri hanno prelevato Pasquale Brunello, 51 anni, residente a Lonigo ma da tempo senza fissa dimora. I fatti contestati a Brunello, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per altri reati, sono accaduti l’anno scorso, tanto che nell’ottobre del 2018 era stato indagato in stato di libertà dai carabinieri della stazione di Lonigo. Al Brunello veniva contestato di aver avuto un atteggiamento persecutorio nei confronti dei componenti della sua famiglia. In particolare l’uomo avrebbe continuamente chiesto soldi arrivando a minacciare i parenti. Per questo motivo era stata richiesta alla Procura della Repubblica una misura cautelare che in qualche modo potesse mettere fine alle vessazioni. In quell’occasione il giudice aveva optato per il divieto di dimora nel comune di Lonigo. Con tale provvedimento Brunello non avrebbe dovuto farsi vedere in città, se non espressamente autorizzato dal giudice. Invece non solo avrebbe violato l’ordinanza ma avrebbe anche continuato nei suoi atteggiamenti violenti. Dopo averlo appurato e documentato, i militari della stazione leonicena hanno informato l’autorità giudiziaria. Così il giudice per le indagini preliminari ha deciso di sostituire la precedente ordinanza con la custodia cautelare in carcere. I carabinieri, perciò, hanno rintracciato Brunello e lo hanno accompagnato nella casa circondariale di Vicenza. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

L.Z.
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