CHIUDI
CHIUDI

11.02.2020

In 4 mesi si ritrova il conto prosciugato «È stata la sorella»

I  prelievi di denaro da parte della donna sono stati continui. ARCHIVIO
I prelievi di denaro da parte della donna sono stati continui. ARCHIVIO

Quando ha visto prosciugato il conto corrente cointestato con la sorella, non ha creduto ai propri occhi: a sparire nel nulla erano stati 75 mila euro. Lei, 50 anni, residente a Lonigo (non sono state diffuse altre informazioni sulle persone coinvolte nella vicenda), ha dunque sporto querela ai carabinieri che hanno chiuso il cerchio. A prelevare il denaro sarebbe stata la sorella della donna, che ha 50 anni e abita nello stesso paese. Quest’ultima è stata dunque denunciata con l’accusa di appropriazione indebita. Come ricostruito dai militari, i primi ammanchi dal deposito delle due donne risalgono allo scorso maggio e gli ultimi centesimi sarebbero stati ritirati ad agosto. In quei quattro mesi, però, la sorella maggiore non si sarebbe accorta di nulla. Quest’ultima, infatti, si è presentata in caserma per mettere nero su bianco quello che era successo solamente a dicembre. È comunque probabile che abbia prima chiesto spiegazioni alla familiare senza ricevere delle risposte soddisfacenti. Raccolta la segnalazione della donna, i carabinieri si sono messi al lavoro per risolvere il caso. Hanno quindi contattato l’istituto di credito dove era stato aperto il conto corrente cointestato e hanno effettuato diversi accertamenti bancari. Gli elementi messi assieme nel corso dei mesi li hanno condotti alla 50enne. Che nei giorni scorsi, al termine dell’attività investigativa, è stata convocata in caserma e denunciata. Al momento, i carabinieri non hanno voluto spiegare quale metodo abbia utilizzato la donna sospettata di aver prosciugato il conto corrente e dove siano finiti i 75 mila euro. Se la vicenda finirà davanti a un giudice, l’indagata avrà comunque la possibilità di difendersi dalle accuse. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentino Gonzato
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1