CHIUDI
CHIUDI

07.01.2020

Bolla si smarca e si candida a sindaco

La candidatura di Luca Bolla apre di fatto la campagna  per l’elezione del prossimo sindaco. ARCHIVIOLuca Bolla sarà candidato sindaco con la lista Civico 2.0.   L.Z.
La candidatura di Luca Bolla apre di fatto la campagna per l’elezione del prossimo sindaco. ARCHIVIOLuca Bolla sarà candidato sindaco con la lista Civico 2.0. L.Z.

In primavera a Lonigo si voterà per il rinnovo del sindaco e dell’amministrazione comunale e i cittadini cominciano a chiedersi quali forze - e quali candidati - scenderanno in campo per affrontare la contesa elettorale. I consiglieri comunali attualmente in carica e le altre forze politiche presenti in città mantengono per il momento un tattico riserbo sulle loro future intenzioni. A rompere senza indugi il ghiaccio si leva la voce di un personaggio di spicco della vita politica e sociale leonicena. Parliamo di Luca Bolla, presidente dell’associazione che organizza le attività legate alla rievocazione medioevale “Leonicus” e a capo di “Cambiamo Lonigo”, una lista che nella consultazione di cinque anni fa appoggiò la candidatura di Luca Restello. «Quel progetto – afferma Bolla – nacque come movimento civico di garanzia per equilibrare l’operato della giunta a trazione leghista che vinse le elezioni. Devo però rilevare che i consiglieri eletti nella nostra lista hanno completamente disatteso questo impegno, appiattendosi sulle posizioni del sindaco e rendendosi responsabili di una lacerazione sociale senza precedenti. Mi riferisco ai numerosi contenziosi aperti dalla giunta in carica con enti, con associazioni e con gruppi di lavoro leoniceni, senza che da parte dei nostri rappresentanti si levasse una sola voce di dissenso». “Cambiamo Lonigo” ottenne nel 2015 il 5,46% dei voti e contribuì alla vittoria della coalizione capeggiata dal candidato Restello. Inizialmente, in Consiglio comunale entrarono due rappresentanti della lista, Orfeo Granziero e Flavio Mirandola, i quali raccolsero rispettivamente 52 e 48 preferenze. Il primo dei non eletti, Giovanni Balestro (39 preferenze) ottenne il seggio nel giugno del 2017 a seguito della nomina di Mirandola ad assessore alla fiera e ai servizi pubblici. Luca Bolla, che capeggiava la lista, arrivò quarto con 37 preferenze. I rappresentanti di “Cambiamo Lonigo” hanno fatto parte della maggioranza consiliare, appoggiando senza alcun tentennamento l’azione amministrativa condotta dalla giunta. È proprio contro tale comportamento di totale acquiescenza che si rivolgono le critiche di Bolla. «A nome del gruppo dirigente - conferma Bolla - ho più volte manifestato agli interessati la nostra delusione e il nostro profondo dissenso per questo comportamento, senza ottenere alcun riscontro concreto. Per questo motivo abbiamo deciso di non riconoscerci nell’operato di “Cambiamo Lonigo” e di dare vita a una nuova formazione che parteciperà alle prossime elezioni con il nome “Civico 2.0”». «Questa nuova formazione sarà una lista di area moderata, che si propone di ricostruire in città un clima di armonia tra le parti e di valorizzare le eccellenze storiche, culturali e di impresa che sono peculiari della società leonicena». Un altro segnale di ripresa dell’attività politica locale arriva da destra con l’annuncio della costituzione in città di un circolo di “Fratelli d’Italia” che avrà come coordinatore Piero Puschiavo, storico attore del panorama politico locale che nel 2010 partecipò alle elezioni amministrative in veste di candidato sindaco. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Zonin
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1