Sossano

Insultata e minacciata con un coltello: lei chiama il 112 e fa arrestare il marito violento

Chiama i carabinieri e fa arrestare il marito violento. I militari, l'altra notte, sono intervenuti in un'abitazione di Sossano dove hanno stretto le manette attorno ai polsi di un albanese di 45 anni. L'uomo, che era in preda ai fumi dell'alcol e che in passato era già stato indagato per fatti simili, si trova ora ai domiciliari in un altro comune. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l'uomo, disoccupato, aveva trascorso il martedì sera in giro a bere ed è rincasato attorno alla mezzanotte. Era fuori di sé e ha sfogato la propria rabbia contro la vittima, di 36 anni. Le ha promesso che l'avrebbe ammazzata e l'ha insultata. È andato in cucina e ha preso un coltello da uno dei cassetti. Dopodiché è tornato dalla donna e le ha mostrato l'arma che stava impugnando. Fortunatamente il 45enne è poi tornato nell'altra stanza, dove ha iniziato a distruggere qualsiasi cosa gli capitava a portata di mano. La donna, terrorizzata, è riuscita a prendere il cellulare attorno alle 4 e a digitare il 112 senza che l'esagitato se ne accorgesse. Appena le hanno risposto, ha spiegato quello che stava succedendo. Ha chiesto aiuto e pregato i carabinieri di arrivare il prima possibile perché la situazione poteva precipitare da un momento all'altro.

Ricevuta la segnalazione, la centrale operativa ha immediatamente dirottato all'indirizzo indicato alcune pattuglie. I carabinieri della stazione locale hanno raggiunto l'appartamento in una manciata di minuti. L'uomo non si è calmato nemmeno alla vista delle divise. L'immigrato, che non stava più impugnando il coltello, ha infatti continuato a dare in escandescenze. Ha minacciato e offeso la moglie sia in italiano che in albanese anche mentre veniva arrestato. I militari hanno poi parlato con la vittima, che fortunatamente non era stata ferita, scoprendo che in passato aveva già denunciato il marito per maltrattamenti in famiglia. Poi, però, come spesso accade, lei lo aveva perdonato perché l'uomo l'aveva convinta che sarebbe cambiato. Invece, aveva ricominciato a comportarsi in modo violento, soprattutto quando beveva.

Valentino Gonzato