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04.01.2020

Il blitz anti-spaccio dei carabinieri frutta un arresto

Al blitz hanno partecipato anche le unità cinofile dei carabinieri
Al blitz hanno partecipato anche le unità cinofile dei carabinieri

Ha fruttato un arresto e una denuncia l’operazione dei carabinieri mirata a contrastare lo spaccio di droga fra i ragazzi. Sotto inchiesta sono finiti un giovane di 23 anni valdagnese e un 33enne sempre di Valdagno. Il primo, Luca Carollo, è stato privato della libertà personale. I controlli sono avvenuti durante le festività nella Valle dell’Agno. L’altra sera gli uomini del nucleo operativo radiomobile di Valdagno, con l’ausilio di una unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Torreglia, hanno dato corso ad una attività antidroga nei confronti di alcuni giovani che gravitano negli ambienti della tossicodipendenza. In tale contesto, a Cornedo, i carabinieri hanno effettuato il controllo di una Lancia Ypsilon che si trovava in sosta nel parcheggio di un esercizio commerciale. Alla guida un diciottenne del posto e la passeggera, una ventenne di Valdagno, i quali al controllo della pattuglia apparivano agitati e preoccupati. I militari hanno quindi proceduto alla perquisizione dei giovani e del veicolo, rinvenendo, su entrambi delle modiche dosi di marijuana. Le successive investigazioni hanno portato gli uomini del Norm a perquisire, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga “Corina”, le abitazioni di due persone collegate ai giovani controllati in precedenza. E qui sono arrivati altri risultati. Nell’abitazione di Luca Carollo, 23 anni, residente a Valdagno, sono stati trovati 120 grammi di marijuana, 900 e euro ritenuti provento di spaccio, più vario materiale ed attrezzature per il frazionamento e confezionamento della sostanza stupefacente. Nell’abitazione del trentatreenne M.D., sempre a Valdagno, sono stati invece trovati ulteriori 50 grammi di hashish, e materiale per il confezionamento delle dosi. Tutto lo stupefacente, il denaro ed il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro mentre Carollo è stato arrestato e messo ai domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. M.D, invece, è stato denunciato in stato di libertà. I due ventenni controllati per primi sono stati segnalati alla prefettura di Vicenza quali assuntori di stupefacenti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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