Grumolo delle Abbadesse

Raffica di furti, entrano per rubare ma trovano i proprietari

Magro il bottino dei malviventi tra gioielli e contanti
Cinque malviventi sono stati visti dai cittadini aggirarsi tra le cose e poi mentre fuggivano ARCHIVIO
Cinque malviventi sono stati visti dai cittadini aggirarsi tra le cose e poi mentre fuggivano ARCHIVIO
Cinque malviventi sono stati visti dai cittadini aggirarsi tra le cose e poi mentre fuggivano ARCHIVIO
Cinque malviventi sono stati visti dai cittadini aggirarsi tra le cose e poi mentre fuggivano ARCHIVIO

Una raffica di furti (e tentati furti) in appena quattro ore. Durante la stagione autunnale, con l’imbrunire, torna l’odioso fenomeno dei “topi d’appartamento”, ancor più con l’approssimarsi delle festività natalizie.
Ne sanno qualcosa i cittadini di Grumolo delle Abbadesse che, venerdì scorso, dal tardo pomeriggio fino a sera, hanno subito le scorribande di un gruppetto di ladri: i malviventi hanno infatti preso di mira diverse abitazioni, trovandosi in più di un’occasione perfino faccia a faccia con i padroni di casa. Il tutto, per un bottino che alla fine del raid è stato decisamente modesto. 

Le prime ricostruzioni del raid

Secondo le prime ricostruzioni, la banda ha agito poco prima delle 17, in via Boschetta. Una signora, uscita nel giardino della sua abitazione, si è trovata di fronte un individuo con una pila in mano, vestito di scuro e con un berretto in testa. Le urla della donna, che ha poi chiamato i carabinieri, hanno fatto fuggire il malvivente. Il gruppo di ladri, formato sembra da almeno cinque individui, si è dunque diretto verso un’altra abitazione, in via Rasega. In questo caso il furto è andato a buon fine: uno dei topi d’appartamento, approfittando dell’assenza dei proprietari, è riuscito a forzare la porta d’entrata di una casa singola, mentre gli altri facevano da palo. All’interno dell’abitazione, il ladro ha rubato un po’ di denaro contante e qualche oggetto d’oro. I malviventi sono poi stati visti da alcuni residenti di via Bassa, mentre attraversavano i campi a piedi, diretti verso Sarmego
Proprio nella frazione grumolese è avvenuta l’ennesima effrazione, con uno dei ladri che è riuscito a penetrare dentro un’altra casa circondata dalla campagna, forzando una finestra. In questo caso, però, i proprietari dell’abitazione erano presenti. Allarmata dai rumori provenienti dal piano terra, una residente è scesa in cucina, trovandosi faccia a faccia con il malvivente che, una volta scoperto, ha abbandonato a terra la borsetta che aveva appena rubato, prima di darsi alla fuga. La signora ha descritto l’uomo come basso di statura, vestito di scuro, con il volto scoperto, ma con un cappello in testa. 
Non contenti, i ladri hanno cercato di forzare la porta di un appartamento di via Villapovera, e poi una portafinestra di un’altra abitazione, scappando in entrambi i casi dopo essere stati scoperti dai padroni di casa. Il gruppetto è stato infine visto fuggire da alcuni residenti attraverso il giardino di un’abitazione, e poi verso i campi. Sul posto, la sera stessa, sono intervenute due gazzelle dei carabinieri, ma i ladri si erano già dati alla fuga. 

Le indagini

Le indagini sono ora affidate agli uomini dell’Arma della caserma di Torri di Quartesolo, cui spetta il compito di vagliare le immagini delle telecamere, pubbliche e private, presenti a Grumolo: sembra infatti che alcuni degli occhi elettronici di vigilanza, abbiano immortalato la banda all’opera.

Le parole del sindaco

«Purtroppo quando inizia a fare buio presto e ci si avvicina alle feste, queste cose succedono - commenta Andrea Turetta, sindaco di Grumolo -. Invito i cittadini a tenere gli occhi aperti e a segnalare auto o persone sospette. E non sui social, ma chiamando le forze dell’ordine o anche il sindaco stesso. In questi casi, avere un numero di targa può essere importante per le indagini». Il fenomeno dei “topi d’appartamento” non è nuovo per il territorio grumolese, per questo il Comune sta valutando la possibilità di «organizzare a breve un’assemblea pubblica - conclude Turetta -, per discutere delle piccole accortezze da prendere per prevenire i furti nelle case». 

 

Marco Marini