Lonigo

Finta addetta Ulss truffa un’anziana col trucco del controllo vaccini

Si presenta a casa di una pensionata di 80 anni dicendo di essere un’impiegata dell’Ulss Berica, incaricata di verificare se avesse fatto il vaccino contro il Covid, e la deruba. I carabinieri sono sulle tracce della truffatrice senza scrupoli che ha preso di mira un’anziana di Lonigo. Rintracciare la malvivente, però, non sarà facile perché i militari possono basarsi solamente sulla descrizione fornita dalla vittima. Attorno all’abitazione di quest’ultima, infatti, non ci sarebbero telecamere. 
L’episodio è avvenuto sabato scorso, ma la notizia è stata diffusa soltanto ieri. Secondo la prima ricostruzione dei militari della stazione locale, la delinquente si è presentata davanti alla casa della vittima, che vive sola, poco prima dell’ora di pranzo. La sconosciuta, sulla quarantina e vestita in modo elegante, ha affermato di essere una dipendente dell’Ulss 8 Berica e di dover accertare se l’anziana avesse completato il ciclo vaccinale contro il coronavirus. La pensionata si è fidata di lei e l’ha dunque fatta entrare senza battere ciglio. La truffatrice avrebbe quindi chiesto alla padrona di casa di mostrarle il green pass e lei gliel’ha subito fatto vedere. 
A quel punto, la finta dipendente dell’Ulss è passata alla seconda fase del suo piano. Ha cominciato a parlare delle misure di sicurezza e degli accorgimenti da adottare contro i furti e le truffe ai danni degli anziani e ha domandato alla malcapitata dove custodisse soldi e gioielli per verificare se fossero in un nascondiglio sicuro. La padrona di casa, sempre più convinta di trovarsi di fronte a una vera dipendente dell’azienda socio-sanitaria, è andata a prendere tutto quello che aveva e l’ha messo sulla tavola della cucina. Così facendo, è caduta nella trappola. La truffatrice, infatti, ha approfittato di un momento di distrazione dell’anziana per prendere 350 euro in contanti e diversi gioielli in oro e andarsene.
La vittima si è accorta di essere stata derubata dei soldi e di tutti i suoi preziosi ricordi di famiglia quando era ormai troppo tardi. A quel punto, ha dato l’allarme ai carabinieri e ha poi presentato una denuncia alla stazione locale. Al momento, il valore del bottino è ancora da quantificare con precisione. In base alle prime stime, sarebbe di alcune migliaia di euro. 

 

Valentino Gonzato